L’intervista a Flavio Cobolli dei colleghi di Ubitennis dopo la sconfitta ai quarti di finale del Masters 1000 di Madrid contro Alexander Zverev
“Non mi sono trovato bene all’inizio con il campo, dove non avevo mai giocato, quindi credo che sia normale, ovviamente anche magari con un pizzico di tensione, trovarsi un po’ spaesati”. Un inizio a rilento quello di Flavio Cobolli nel match contro Alexander Zverev ai quarti di finale del Masters 1000 di Madrid. Il romano ha pagato un primo set troppo passivo terminato con il netto punteggio di 6-1 in favore del tedesco.
Non è stato facile per Cobolli trovarsi a proprio agio con il Manolo Santana, sul quale ha fatto solo riscaldamento prima del match con Zverev. “Sono totalmente diverse le misure su questo campo rispetto a quelle degli altri. Non dico che non sia giusto che io abbia giocato solo il quarto di finale qui, però era una cosa comunque normale che io mi trovassi un po’ spaesato, anche perché lui è tanto che gioca su questo campo, ha già fatto tante vittorie ed è più abituato di me. Si è visto all’inizio della partita”.
Ora gli Internazionali d’Italia
Il prossimo impegno per Flavio sarà il Foro Italico, che per lui è un appuntamento speciale essendo il torneo di casa. Allo stesso tempo, però, il classe 2002 ha sempre fatto fatica in questo torneo e ha ottenuto una sola vittoria a livello di main draw (nel 2024 contro Maximilian Marterer.
“Al Foro Italico ci vado il più tardi possibile, ma l’avevo già detto. Ho due o tre giorni off e andrò a casa mia al mare dove mi allenerò per un paio di giorni per poi iniziare il Foro dal giorno del mio compleanno che è mercoledì. Voglio provare anche una cosa diversa che non ho mai fatto. Io vivo il Foro Italico in maniera molto calorosa e può togliermi molte energie, che è bene che restino per la partita”.




