Jasmine Paolini recupera un set di svantaggio a Laura Siegemund e raggiunge il terzo turno del WTA 1000 di Madrid
Sono davvero poche le note positive del 2026 di Jasmine Paolini, che anche oggi ha dovuto lottare e sudare nel WTA 1000 di Madrid contro Laura Siegemund. Quando si parla della 38enne tedesca si pensa magari al best ranking di numero 27 in singolare, ma non si possono non considerare i tre Slam vinti in doppio. Paolini era infatti entrata in campo con i favori del pronostico, ma è stata proprio Siegemund a prendere per prima l’iniziativa.
Per fortuna di Jasmine e dei suoi fan, la tennista toscana è rimasta lucida e ha completato una rimonta che le è valsa la prima vittoria stagionale su terra nel circuito. Non conta ai fini statistici quella in BJK Cup nella sfida con il Giappone, ma ogni iniezione di fiducia fa bene alla stagione di Paolini.
Il racconto del match e il prossimo turno
Il primo set, come spesso accade in match femminili molto equilibrati, è sostanzialmente una sfida a suon di break. Ad avere la peggio in questa lotta al ribasso è proprio Jasmine, che vince un solo turno di battuta su cinque e, nonostante i tre break messi a segno, perde il parziale 6/3. Nel secondo l’azzurra si ritrova, blinda i propri turni di battuta non concedendo alcuna chance, e rimette in pari il conto dei set con un netto 6/2.
Nel terzo si torna a far lotta sulle risposte, e sono ben cinque i break nei primi cinque game del parziale decisivo. A farne uno in più è però proprio Jasmine, che riesce a conservare il vantaggio fino al termine dell’incontro. Due i match point mancati in risposta sul 5-3 da Jas, brava però a chiudere i conti nel game successivo con il servizio.
La prossima avversaria della numero 1 d’Italia sarà una fra la statunitense Hailey Baptiste, con la quale è 1-1 nei precedenti, e la wild card spagnola Kaitlin Quevedo. Non è facile prevedere i passi di Jasmine Paolini nel tabellone, dove negli ottavi potrebbe poi incontrare una fra Bencic e Shnaider. L’azzurra ha bisogno di ritrovare continuità e certezze, che anche oggi sono mancate in alcuni momenti del match e che serviranno in vista degli Internazionali d’Italia e del Roland Garros.




