Sara Errani e Jasmine Paolini faticano, ma superano il primo scoglio al Madrid Open: ottima prova offerta da Kichenok e Ninomiya
Al WTA Masters 1000 di Madrid, faticano Sara Errani e Jasmine Paolini, ma centrano l’obiettivo e superano il primo scoglio. La partita è stata complessa, con le italiane costrette a lottare su ogni punto per avere la meglio sulla coppia avversaria composta da Nadiia Kichenok e Makoto Ninomiya.
L’ucraina e la giapponese hanno offerto un’ottima prova, mettendo in difficoltà le campionesse olimpiche in carica: il primo break è a favore delle sfavorite, seguito subito da un controbreak per il 3-3. Si ripropone la stessa situazione nei game successivi: Errani e Paolini riescono ad uscire da un momento difficile, vincendo tre giochi consecutivi dallo svantaggio di 5-4 e confermano il primo set per 7-5.
Nel secondo set, Kichenok e Ninomiya aprono con un break nuovamente per prime, mentre le italiane sono costrette a rincorrerle. Le difficoltà aumentano in relazione ai problemi al polso di Paolini, che non demorde e riesce comunque a terminare la partita con esito positivo. Al tiebreak, l’affinità di coppia di Sara e Jasmine ha avuto la meglio e la vittoria segna un buon inizio, nonostante i problemi di percorso.
Le loro prossime avversarie saranno le più esperte europee, Vera Zvoareva e Laura Siegemund, oppure le giovani nordamericane, Iva Jovic e Viktoria Mboko. La russa e la tedesca sono avvantaggiate dall’esperienza, ma il match non sarà scontato ed entrambe le coppie potrebbero rivelarsi una difficoltà non indifferente per le nostre tenniste.




