Media day del WTA 1000 di Indian Wells all’insegna della domanda sul 3 su 5 anche negli Slam femminili
La proposta di Craig Tiley di aggiungere le partite al meglio dei cinque set anche negli Slam femminili è stata accolta dalle stesse giocatrici non senza scetticismo. Nelle conferenze stampa alla vigilia del WTA 1000 di Indian Wells è stata probabilmente la domanda più gettonata, e le risposte raccolte sono state molto eloquenti.
Swiatek, Rybakina e Pegula all’insegna della contrarietà
La tennista kazaka, recentemente campionessa agli Australian Open, ha argomentato molto il suo disappunto. “È un cambiamento enorme, anche se si trattasse solo della seconda settimana. Iniziamo con un formato e poi allunghiamo? Anche mentalmente essere pronti a giocare così tanti set penso non sia facile. Fisicamente devi anche capire come ti senti, un giorno e mezzo di riposo potrebbe non essere sufficiente. Nella seconda settimana ti capita anche di giocare due volte di fila tra i quarti di finale e le semifinali. Non credo nemmeno possa essere interessante per il pubblico perché mantenere il livello per così tanti set penso sia piuttosto difficile”.
Simile anche la risposta di Iga Swiatek, sulla stessa lunghezza d’onda di Elena Rybakina. “Non credo che al pubblico piacerebbe davvero, non penso nemmeno che riusciremmo a mantenere la qualità alta nei cinque set”.
Molto interessante anche il dubbio sollevato da Jessica Pegula. Qualora si aprisse al tre su cinque anche nel tennis femminile ci sarebbe la necessità di allungare gli Slam e riprogrammare il calendario. Il programma del giorno non riuscirebbe, infatti, a gestire due tornei al meglio dei cinque set.
“Non so nemmeno come dovresti programmare i tornei. Non è che non possiamo arrivare ai cinque set, non credo necessariamente che dovremmo. Dovremmo aggiungere delle settimane e non riusciamo nemmeno ora a volte a finire il programma. Poi bisognerebbe anche vedere il punto di vista dei tifosi: vorresti stare seduto per un match femminile al meglio dei cinque che potrebbe andare al quinto e poi vederne un altro maschile? Sono tante ore e non sarebbe piacevole, l’unica cosa a cui potrei pensare è implementarlo dai quarti di finale in poi”.
Sabalenka contro corrente
La voce fuori dal coro è rappresentata da Aryna Sabalenka, che sarebbe molto entusiasta di mettere i match al meglio dei cinque set anche nel tennis femminile. “Facciamolo! Mi piace, credo anche che probabilmente avrei vinto più Slam. Mi sento molto forte fisicamente e sono abbastanza sicura che il mio corpo reggerebbe il carico emotivo e fisico”.




