Il torinese tiene testa a Fritz per oltre tre ore e mezza e lascia Londra con ritrovate certezze: “Questo è stato il torneo più positivo dell’anno”
Lorenzo Sonego saluta Wimbledon al terzo turno, ma lo fa dopo una prestazione che conferma il suo ritorno su ottimi livelli. Il torinese si arrende al numero 5 del mondo Taylor Fritz con il punteggio di 4-6 6-3 6-4 7-6, al termine di una sfida combattuta per oltre tre ore e mezza, decisa da pochi dettagli e da un livello di gioco molto elevato da entrambe le parti.
In conferenza stampa, più che la delusione per il risultato, emerge la soddisfazione per aver ritrovato il proprio tennis e la consapevolezza di poter competere con i migliori. “Sono orgoglioso di me stesso. Secondo me l’abbiamo preparata bene. L’ho messo molto in difficoltà, soprattutto nel primo set, all’inizio del secondo e poi nel quarto. È stata una partita molto tirata, in cui lui ha dovuto tirare fuori il meglio di sé, soprattutto al servizio. Quindi sono contento di averlo messo in difficoltà ed è stata sicuramente una partita positiva”.
Anche i momenti decisivi del match, dalle occasioni mancate nel terzo set fino al tie-break conclusivo, non lasciano spazio ai rimpianti. Il torinese riconosce i meriti del suo avversario, impeccabile nei momenti più delicati.
“Lui ha servito molto bene quando le ho avute. Mi ha fatto tre servizi vincenti, quindi purtroppo non sono riuscito neanche a giocarle. Ha avuto una percentuale di prime impressionante: a un certo punto in poi non ho più visto arrivare una seconda. Quindi era difficile avere chance. Penso che lui abbia avuto un po’ la stessa sensazione contro di me, perché ho servito bene anch’io. È stata una battaglia giocata su pochi punti. Nel tie-break ho preparato bene i punti, quindi non ho niente da recriminare”.
Il bilancio del torneo resta comunque estremamente positivo. Dopo mesi complicati, Wimbledon rappresenta un punto di ripartenza importante, sia dal punto di vista tecnico sia da quello delle sensazioni. “Sicuro. Questo è stato sicuramente il torneo più positivo di quest’anno, quindi sono contento delle sensazioni che ho avuto qui. Devo continuare su quest’onda”.
Prima di pensare alla tournée americana, Sonego dovrebbe tornare sulla terra battuta tra Gstaad e Kitzbühel. La programmazione, però, dipenderà anche dalle condizioni del polso, fastidio con cui ha dovuto convivere negli ultimi giorni del torneo. “Vediamo come sto, più che altro per il polso. Ho avuto un po’ di male negli ultimi quattro o cinque giorni. Però con gli antinfiammatori sono riuscito a giocare senza problemi“.




