Centrale o campo numero 1, la sostanza non cambia. Ci si aspettava la vittoria da Sinner e così è stato, nonostante un ottimo Brooksby che ha provato a mettere il bastone tra le ruote al Campione in carica. Jannik ha poi commentato il successo
In poco più di due ore, Jannik si è conquistato l’accesso all’ottavo di finale dei Championships con una prestazione incisiva: “Sono molto contento, sto provando a migliorare ogni giorno a piccoli passi. Ci sono situazioni che dobbiamo gestire meglio, ma sono contento per come ho gestito alcuni momenti”
L’esultanza e quel dito all’orecchio sul finale
Sinner non è mai stato esplicito nelle esultanze. Sul punto che l’ha portato al match point, combattuto e faticoso, l’azzurro ha mostrato la sua superiorità anche chiamando l’applauso del pubblico, portandosi il dito all’orecchio, proprio come fa sempre il suo amico-rivale Alcaraz. Un modo anche per scaricare la tensione dopo che Brooksby era stato in grado di annullare due palle per chiudere la gara: “È insolito ma ne avevo bisogno, ero un break sopra e provavo a chiudere, anche se non sono riuscito a sfruttare un paio di match point. Grazie al pubblico che mi ha sostenuto”.
Mochizuki il suo prossimo avversario
Sarà Shintaro Mochizuki ad affrontare Sinner all’ottavo di finale domenica pomeriggio. Il giapponese, attuale numero 151 del ranking ATP, ha sorpreso tutti i pronostici battendo Rafael Jodar, testa di serie numero 23 a Wimbledon, in quattro set (6-1, 6-7, 4-6, 4-6): “Non ho mai giocato con lui, ma chiunque sia agli ottavi merita di essere lì. Sarà una partita dura. Oggi Brooksby era un avversario difficile e questa superficie è imprevedibile. Io provo a guardare dal mio lato della rete, tra un paio di giorni proverò a essere al mio meglio”.




