Le parole di Carlo Alberto Caniato a Sky Sport riguardo il Challenger di Fujairah e quanto successo durante la mattinata
“È stata una mattina abbastanza difficile. Abbiamo sentito questa esplosione, eravamo tutti al circolo e ci stavamo allenando, c’era chi giocava i match. A un certo punto è suonato l’allarme di tutti i telefoni e ci hanno detto di rientrare nei posti sicuri, ci hanno portati tutti nell’hotel”. Frasi spaventose, quelle pronunciate da Carlo Alberto Caniato ai microfoni di Sky Sport. L’azzurro è stato eliminato nelle qualificazioni del Challenger di Fujairah, ma si è fermato lì per disputare anche il torneo di doppio.
“Adesso siamo abbastanza tranquilli, stiamo tutti bene. L’esplosione è stata a 10 chilometri da dove siamo noi. La situazione è un po’ surreale, neppure noi sappiamo cosa fare, dobbiamo aspettare, vediamo cosa ci dice anche l’ATP”, le parole di Caniato.
“Noi giriamo il mondo per giocare a tennis e divertirci, mai avrei pensato di ritrovarmi in un Paese dove è in atto una guerra, a pochi chilometri. È una situazione difficile, ma si va avanti e spero si risolva tutto al più presto”.




