Tutti i possibili partecipanti al Challenger di Cesenatico, ecco l’entry list ufficiale della Start Romagna Cup
Ben sette giocatori fra i primi 300 della classifica mondiale (due dei quali in Top 200) e un
nutrito drappello di tennisti italiani, compresi i giovani romagnoli più emergenti. Ecco
l’istantanea che emerge dall’entry list per la “Start Romagna Cup”, nuovo Challenger Atp
50 (montepremi 56.700 euro) in programma dal 2 all’8 febbraio sui campi in cemento
indoor del Circolo Tennis “A. Godio” di Cesenatico.
Il primo appuntamento del 2026 nel nostro Paese del circuito Challenger, collocato in
calendario nella settimana seguente alla conclusione degli Australian Open, prima tappa
stagionale dello Slam, avrà dunque un cast di partecipanti di notevole livello, senza
trascurare il fatto che a ricoprire il ruolo di direttore del torneo sarà il brasiliano Carlos
Bernardes, uno dei più importanti giudici di sedia del tour, rimasto nell’ambiente dopo aver
chiuso la carriera di ‘chair umpire’ alle Nitto Atp Finals del 2024 a Torino, ricevendo
l’emozionante tributo di tanti campioni, a cominciare da Jannik Sinner.
Ecco l’entry list del nuovo Challenger Atp di Cesenatico “Start Romagna Cup: Arnaboldi, Brancaccio e i giovani romagnoli Caniato e Bondioli
sfidano il croato Mikrut, l’estone Glinka e l’americano Basavareddy
In cima alla lista degli iscritti figura il 21enne croato Luka Mikrut, n.163 del ranking mondiale (a fine agosto a Como ha alzato il suo primo trofeo in questa categoria di tornei),
seguito da due davisman, vale a dire l’estone Daniil Glinka (n.199), che a fine 2025 ha
conquistato il titolo nel Challenger canadese di Drummondville, e il bosniaco Nerman Fatic
(223), per il quale la Romagna è ormai una seconda casa avendo come coach Patricio
Remondegui e vestendo in serie A i colori del Ct Zavaglia Ravenna. Tanti occhi saranno
puntati anche su Nishesh Basavareddy (239), 20enne statunitense di origini indiane
protagonista delle ultime due edizioni delle Next Gen Atp Finals e in queste ore anche a
Melbourne, dove ha superato le qualificazioni degli Australian Open. Numeri alla mano,
ambiscono a recitare una parte importante sui campi di via Magellano pure l’elvetico Remy
Bertola (255), il francese Calvin Hemery (259) e il russo Ivan Gakhov (261).
Discorso analogo vale naturalmente per gli atleti italiani, quattro dei quali al momento sono
già certi di essere nei 21 ammessi direttamente in tabellone con la loro classifica (a
completare il quadro dei 32 giocatori a caccia del trofeo si aggiungeranno 6 tennisti
promossi dalle qualificazioni, 3 wild card e 2 special exempt: si tratta del lombardo
Federico Arnaboldi (376), di Carlo Alberto Caniato (392), classe 2005 e romagnolo
d’adozione in quanto fa base nell’Accademia del Villa Carpena Forlì (seguito dai tecnici
Alberto Casadei e Omar Urbinati), del napoletano Raul Brancaccio (411) e del 20enne
mancino ravennate Federico Bondioli (440).
Con ogni probabilità troveranno posto nel main draw della competizione che ha per sponsor principale Start Romagna anche Stefano Napolitano (448) e Gianmarco Ferrari (453), i primi due della lista degli “alternates”, dove figurano poi anche Giovanni Fonio, Pietro Fellin, Andrea Guerrieri e i romagnoli Enrico Dalla Valle e Francesco Forti, oltre al 18enne talento Jacopo Vasami, “papabili” per un’eventuale wild card.




