TennisTalker MagazinePaolini torna nei quarti di Wimbledon sotto gli occhi di Roger Federer

Paolini torna nei quarti di Wimbledon sotto gli occhi di Roger Federer

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Jasmine Paolini supera Alexandra Eala e torna nei quarti di Wimbledon a distanza di due anni, giocherà con Marta Kostyuk

Una di quelle giornate che ti possono svoltare una stagione. Oggi Jasmine Paolini potrebbe essere in un certo senso rinata, dopo mesi di sofferenza e di risultati altalenanti l’azzurra si è ripresa un quarto di finale Slam. La vittoria dell’ex finalista del torneo contro Alex Eala non era scontata, la filippina arrivava infatti dalla vittoria sulla campionessa in carica Iga Swiatek.

Il risultato finale però ha sorriso all’azzurra, che a distanza di due anni ha ritrovato proprio a Wimbledon un quarto di finale Slam di grande importanza. Quasi solo un dettaglio il fatto che tutto questo sia avvenuto sotto lo sguardo attento di Roger Federer, la cui rilevanza sugli spalti di Wimbledon non va certo spiegata.

Ringrazio Roger, è il mio idolo e durante la partita ho cercato più volte di non pensare al fatto che fosse lì a guardarmi“, le parole quasi imbarazzate di Jasmine durante l’intervista sul campo.

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I passaggi chiave del match

Una partita durissima quella vinta oggi da Jasmine, che si è imposta 6/4 4/6 6/3 in 2h23′ su una Eala in grande forma. Quasi lo stesso tempo che ha impiegato Cobolli per superare Alex de Minaur, e raggiungere anch’egli i quarti di finale.

Passaggi fondamentali per la vittoria il break sul 5-4 del primo set, messo a segno da Paolini che aveva mancato il colpo definitivo servendo per il set sul 5-3. Nel secondo Jasmine era riuscita una volta a placare la reazione di Eala, recuperando un break di svantaggio prima e mancando tre occasioni di contro break per recuperare anche il secondo turno di battuta. Brava però la filippina a chiudere il parziale, salvo poi finire invischiata nelle trame tattiche dell’azzurra nel terzo. Parziale decisivo che si è risolto grazie a un break inaspettato dell’azzurra sul 4-3, per poi andare a chiudere agilmente al servizio.

Oggi Paolini ha giocato una partita intelligente, mostrando al mondo e a Roger perché nel 2024 riuscì a raggiungere due finali Slam consecutive fra Parigi e Londra. Acume tattico che servirà anche nei quarti contro l’ucraina Marta Kostyuk, tennista sconfitta due volte su tre in carriera ma fra il 2022 e il 2023. Kostyuk arriva dalla semifinale raggiunta al Roland Garros, e i quarti a Wimbledon sono sin qui il miglior risultato in carriera a Londra non sarà quindi un’avversaria semplice.

Le parole di Jasmine dal campo

Il 2026 è stato davvero difficile, è stata una montagna russa e mi ha insegnato molto. Ci sono stati momenti difficili. Abbiamo continuato a lavorare con il mio team, che mi ha supportata ogni giorno. Partita dopo partita mi sento meglio, mi sento di nuovo nel modo giusto quando scendo in campo. Questo è più importante per me, essere positiva e godermi il mio tennis. Amo quello che faccio. Sono grata per questo. Ma devo divertirmi. Penso che questo sia il mio superpotere“.

Sono arrivata qui senza molte partite. Ho giocato davvero poche partite negli ultimi mesi. Dopo il primo set al primo turno ho pensato: ‘Ok, può solo andare meglio. Non può andare peggio’ . Punto dopo punto, game dopo game, mi sentivo meglio su questi campi. L’erba è una superficie strana. A volte la ami, a volte la odi, ma quando giochi bene e giochi bene, penso che sia la superficie migliore su cui giocare. Oggi mi sono davvero divertita e spero di poter giocare un’altra buona partita“.

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