L’azzurro supera in tre set il qualificato giapponese e raggiunge i quarti di finale di Wimbledon 2026. Al termine del match elogia il rivale: “Deve essere fiero di sé stesso”
Jannik Sinner rispetta il pronostico e conquista l’accesso ai quarti di finale di Wimbledon. Il numero uno del mondo supera il qualificato giapponese Shintaro Mochizuki con il punteggio di 6-3 7-6 6-3 in 2 ore e 36 minuti, al termine di una sfida in cui ha dovuto fare i conti con un avversario capace di mettere in mostra qualità tecniche e grande personalità.
Proveniente dalle qualificazioni, Mochizuki ha confermato quanto di buono fatto vedere nelle fasi precedenti del torneo. Il giapponese ha giocato senza timori sul Centrale di Wimbledon, sfruttando un tennis vario e particolarmente efficace nelle discese a rete, senza mai smettere di lottare anche nei momenti più complicati dell’incontro.
Sinner, però, ha gestito con maggiore lucidità i punti decisivi, confermando ancora una volta la propria solidità nei momenti chiave e centrando così un altro approdo tra i migliori otto dello Slam londinese. Al termine della partita, nell’intervista sul campo, l’azzurro ha voluto rendere merito alla prestazione del suo avversario. “Ho cercato di gestire meglio di lui alcune situazioni, è un giocatore fantastico perché arrivare dalla quali agli ottavi non è banale e deve essere fiero di sé stesso”.
Sinner ha poi sottolineato le caratteristiche che hanno reso particolarmente insidiosa la sfida contro il giapponese. “Un giocatore molto scomodo su questa superficie, la sua palla rimane molto bassa”.
Nei quarti di finale il numero uno del mondo affronterà Jan-Lennard Struff, protagonista di uno storico traguardo: il tedesco è infatti diventato il giocatore più anziano di sempre a raggiungere per la prima volta i quarti di finale di uno Slam. Una sfida che metterà in palio un posto in semifinale ai Championships.




