L’All England Club renderà omaggio al due volte vincitore dei Championships in occasione del 150° anniversario del torneo
Tra due anni anche Andy Murray entrerà per sempre nella storia di Wimbledon. L’All England Club ha infatti annunciato che nel 2027, in occasione del 150° anniversario dei Championships, sarà inaugurata una statua dedicata al campione scozzese, protagonista delle vittorie del 2013 e del 2016 che hanno posto fine a un’attesa lunga 77 anni per un vincitore britannico nel singolare maschile. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con lo stesso Murray, coinvolto nella progettazione dell’opera.
L’omaggio rappresenta un riconoscimento speciale per uno dei più grandi protagonisti della storia del tennis britannico, ma conferma anche una precisa tradizione del circolo di Church Road. A differenza di altri Slam, infatti, Wimbledon ha sempre scelto di celebrare esclusivamente i propri campioni di casa, senza dedicare statue o busti ai tanti fuoriclasse internazionali che hanno scritto pagine memorabili del torneo.
Ai microfoni di BBC sport, Murray ha dichiarato: “Sono davvero molto orgoglioso. All’interno del circolo non ci sono molte statue e, negli anni, ricordo sempre di aver visto quella di Fred Perry ogni volta che passeggiavo per i campi o andavo ad allenarmi. Sapere che ci sarà anche la mia sarà qualcosa di davvero speciale”.
Attualmente il monumento più celebre è infatti la statua in bronzo di Fred Perry, inaugurata nel 1984 per celebrare il cinquantesimo anniversario del suo primo successo ai Championships. Perry, ultimo britannico a vincere il titolo maschile prima di Murray, è ancora oggi l’unico tennista raffigurato con una statua a figura intera all’interno dell’All England Club.
Accanto alla statua di Perry trovano posto anche cinque busti, tutti dedicati a campionesse britanniche che hanno conquistato il singolare femminile di Wimbledon: Kitty Godfree, Dorothy Round, Angela Mortimer, Ann Jones e Virginia Wade. Installati nel 2004, rappresentano un omaggio alle protagoniste che hanno contribuito a costruire la storia del tennis britannico.
Con l’arrivo della statua di Murray, il numero complessivo dei monumenti dedicati ai campioni salirà così a sette: due statue a figura intera, quelle di Fred Perry e Andy Murray, e cinque busti femminili. Un aspetto forse curioso è che nell’All England Club non sono presenti monumenti dedicati ad alcuni dei più grandi campioni della storia del torneo, come Roger Federer, Rafael Nadal, Novak Djokovic e Bjorn Borg. Le opere commemorative del circolo sono infatti riservate solo ai tennisti britannici che hanno segnato la storia di Wimbledon.
La scelta riflette la filosofia dell’All England Club, da sempre molto legata alla propria tradizione. Le opere presenti a Church Road non vogliono raccontare solo la storia di Wimbledon, ma quella del tennis britannico ed Andy Murray è il perfetto rappresentante di questo racconto.




