Il debutto sull’erba londinese di Novak Djokovic regala un fuoriprogramma insolito: la proposta sugli spalti e la richiesta di invito del tennista
Il video della proposta di matrimonio sta già monopolizzando i social, trasformando una pausa del match in un caso mediatico. Durante la partita di primo turno contro il cinese Yibing Wu, il sette volte campione dei Championships, Novak Djokovic, si è ritrovato a fare da testimone a distanza a una proposta di nozze sugli spalti.
Un siparietto inaspettato sul Campo Centrale
La sfida tra Novak Djokovic e Yibing Wu stava richiedendo un notevole dispendio di energie. Dopo aver chiuso il primo set sul 6-4, il serbo si preparava a riprendere il gioco quando l’attenzione degli spettatori si è spostata improvvisamente verso le tribune. Nel silenzio che di norma precede il servizio, un tifoso ha approfittato della pausa per inginocchiarsi e chiedere la mano della compagna.
La reazione del pubblico è stata immediata, ma è stata l’interazione del numero due del tabellone a trasformare la scena in una notizia di respiro internazionale. Djokovic, accortosi del trambusto, si è fermato a guardare verso l’anello superiore. Ricevuto l’esito positivo della proposta, ha rivolto alla coppia un doppio pollice in su, mimando poi la forma di un cuore con le mani. Non si è limitato alla gestualità: a gran voce, ha urlato verso i due futuri sposi chiedendo un invito formale alla cerimonia, scatenando l’ilarità generale del Centrale.
Il lato leggero del campione serbo
Eventi del genere non sono rari nei tornei del Grande Slam, ma coinvolgere direttamente un giocatore durante una fase agonistica lo è decisamente di più. I telecronisti britannici, tra cui John McEnroe al commento tecnico, hanno inizialmente faticato a comprendere a chi fossero diretti i gesti del tennista di Belgrado, prima che la regia internazionale staccasse sui due protagonisti della vicenda.
Il fuoriprogramma ha offerto una parentesi distesa in una partita che imponeva la massima concentrazione. Djokovic possiede la spiccata capacità di interagire con il pubblico, alternando momenti di altissima tensione agonistica a scambi estemporanei. Questo episodio si aggiunge a una lunga lista di interazioni dirette che definiscono il suo rapporto con gli spettatori di Wimbledon, storicamente esigenti ma sempre pronti a cogliere le uscite fuori dal protocollo.
La fatica sul campo contro Wu
Archiviata la questione matrimoniale, il tennis ha ripreso il suo spazio. Yibing Wu si è dimostrato un avversario solido, capace di reggere il peso di un palcoscenico complesso. Con un gioco piatto e profondo, il tennista cinese ha provato a smontare le geometrie di Djokovic, forzandolo a scambi prolungati da fondo campo.
Nel secondo parziale, la percentuale di prime in campo del cinese si è alzata, portando a un set molto combattuto che Djokovic ha finito per cedere per 7-5. La solidità tecnica e mentale del serbo è emersa alla distanza, nel momento di maggiore pressione. Affidandosi alla precisione del servizio e riducendo gli errori gratuiti, l’ex numero uno al mondo ha ripreso il controllo delle operazioni nei due set successivi.
L’incontro si è chiuso con il punteggio di 6-4, 5-7, 6-4, 6-4 dopo tre ore e sedici minuti di gioco. Una vittoria che garantisce l’accesso al secondo turno, dove lo attende il greco Stefanos Tsitsipas, ma che certifica come la progressione verso le fasi finali del torneo richiederà un rendimento più costante.




