Completati gli esami strumentali, e appurato il semplice affaticamento, Jannik Sinner è pronto a iniziare il percorso per la difesa del titolo a Wimbledon
Tanta preoccupazione ma, alla fine, un bel sospiro di sollievo per chiunque graviti attorno al mondo Jannik Sinner. Tifosi, famiglia, staff e il giocatore stesso hanno avuto la lieta notizia dai test clinici svolti al San Raffaele di Milano, si è trattato solo di un affaticamento. Dopo la drammatica sconfitta al Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo, dovuta non a motivi tecnici ma un malessere generale di Jannik, il numero 1 al mondo è pronto quindi a lanciare la campagna per la difesa del titolo a Wimbledon.

Gli stessi organizzatori dei Championships avranno fatto un mezzo sorriso alla notizia: Sinner ci sarà. L’assenza già annunciata di Carlos Alcaraz aveva tolto un pizzico di pepe per la mancata sfida fra i due dominatori, ma quella dell’italiano avrebbe del tutto aperto il tabellone togliendo però ai fan la possibilità di vedere il proprio beniamino. Il campione in carica però è già in dirittura d’arrivo a Londra, dove arriverà senza passare dai tornei di preparazione.
La strada per i prati di Wimbledon
Ora Jannik riprenderà la racchetta in mano, dopo la pausa forzata e già prevista post Roland Garros. Probabilmente l’altoatesino e il team faranno prima tappa a Montecarlo per ritrovare sensazioni sui colpi, per poi volare a Londra e iniziare il lavoro più specifico per il tennis su erba. Come già specificato il numero 1 d’Italia non prenderà parte a nessun torneo di preparazione, anche se la “caduta” ad Halle l’anno scorso portò fortuna per i Championships.
L’obiettivo chiaro è quindi replicare il titolo del 2025 a Wimbledon, per scrivere un’altra pagina di storia e mettere in bacheca un titolo Slam che quest’anno non è ancora arrivato. A Parigi sappiamo tutti com’è andata mentre in Australia Jannik uscì in semifinale con Djokovic. A Londra quindi l’attenzione sarà doppia, soprattutto verso contendenti diversi dal solito Alcaraz.
L’appuntamento ufficiale per rivedere Sinner in campo sarà il 29 giugno alle 14:00 italiane sul Centrale di Wimbledon, per la tradizionale apertura dello Slam londinese che da tradizione tocca al campione in carica. Da capire invece se l’azzurro sceglierà di partecipare, per mettere tennis su erba sulle gambe, alla tradizionale esibizione del giovedì precedente ad Hurlingham, in passato tante volte scelta dai big come Nadal e Djokovic.

Gli sfidanti in ascesa
Fra i nomi più “pericolosi” per Sinner c’è sicuramente quello di Novak Djokovic, che a Wimbledon più che negli altri Slam potrà tentare l’assalto al 25esimo titolo. La finale a Melbourne ha scaricato il serbatoio del serbo, praticamente nullo nel resto della stagione e uscito a Parigi per mano di Fonseca. Nel torneo in bianco Nole proverà un assalto importante, approfittando della propria esperienza e dell’assenza di Carlitos.
Da prendere in considerazione anche il fresco vincitore dei French Open Alexander Zverev, che però mal digerisce i prati londinesi dove il miglior risultato è aver ripetuto tre volte il quarto turno (2017, 2021, 2024). E perché non mettere in questa lista Flavio Cobolli? Il tennista fiorentino ha dimostrato a Parigi di potersi infilare nella corsa Slam, e l’anno scorso proprio a Wimbledon raggiunse i primi quarti di finale Slam in carriera. Lo swing su erba cambierà molti giochi di potere nel circuito, e potrebbero tornare a dar fastidio anche atleti che sin qui hanno deluso le aspettative: Bublik, Shelton e Fritz su tutti.




