Diffuso il trailer ufficiale dell’edizione 2026 dei Championships, secondo capitolo della campagna “There is only one Wimbledon”
Il contrasto netto fra il bianco candido degli abiti, l’erba perfetta sul campo, e le urla di stanchezza e il sudore dovuto allo sforzo agonistico, questa è una delle principali caratteristiche di Wimbledon. Da sempre lo Slam più atteso dell’anno, icona del tennis di ieri e di oggi, i Championships 2026 si preparano a un’edizione ricca di colpi di scena.
Il campione in carica Jannik Sinner arriverà sui prati londinesi direttamente dalla grande delusione di Parigi, forte però di un ruolino di marcia pressoché perfetto sino al crollo con Cerundolo. A sparigliare le carte l’assenza di Carlos Alcaraz, finalista l’anno scorso e campione nei due anni precedenti lo spagnolo sarà ancora fuori per l’infortunio al polso. Così come al Roland Garros, ci sarà spazio per più contendenti e chissà che questa volta Djokovic non riesca ad approfittarne. Trattandosi di Wimbledon, e visti i tempi, saranno da tenere d’occhio anche altri due italiani: Flavio Cobolli e Matteo Berrettini.
Romano d’adozione il primo, e di nascita il secondo, saranno entrambi protagonisti annunciati a Londra. Cobolli, fresco Top 10 e finalista a Parigi, lo scorso anno giocò il primo quarto di finale Slam in carriera proprio a Wimbledon perdendo da Djokovic. Berrettini invece arriva da una buona prova in Francia e, nonostante il dubbio sull’infortunio, a Londra ricordano tutti quando arrivò in finale nel 2021.

Il trailer 2026
Il mood di Wimbledon scatta parallelamente alla stagione su erba e ai primi tornei di preparazione, e con il nuovo trailer l’attesa si fa ancora più grande. Lo scorso anno era partita la campa “There Is Only One Wimbledon“, e quest’anno si apre con il secondo capitolo: “Where Beauty Meets the Battle“. Eccolo raccontato direttamente dal sito ufficiale, dov’è ritornato in auge anche il famoso commento di Henri Leconte che ha ispirato la campagna di quest’anno:
“Ho giocato benissimo e poi è successo qualcosa di meraviglioso. Mi stavo preparando per servire quando una bellissima farfalla bianca mi è atterrata ai piedi. Di solito, la maggior parte delle persone la calpesterebbe per continuare a giocare, ma io l’ho raccolta e l’ho lasciata sulla mia racchetta, l’ho portata verso il pubblico e lei è volata sugli spalti. La gente è impazzita!“
Ed è proprio una farfalla la protagonista che ci porta sui prati del torneo, in un trailer così descritto sul sito ufficiale.
Il racconto del trailer
Visto attraverso gli occhi di una farfalla azzurra, il film cattura il contrasto unico che caratterizza Wimbledon, dove l’eleganza del tennis in un giardino inglese incontra l’intensità atletica della partita, mentre i giocatori si spingono al limite nella ricerca della vittoria. Questo filmato cinematografico di 60 secondi cattura l’essenza dell’evento attraverso gli occhi di una farfalla azzurra, con la serena eleganza del “tennis in un giardino inglese”, infranta dalle riprese dinamiche sul campo, mentre i giocatori si spingono al limite per assicurarsi la vittoria.
“C’è un solo Wimbledon: Dove la bellezza incontra la battaglia“.




