Il britannico Jack Draper ha annunciato il forfait da Madrid e Roma e uscirà dalla Top 70. In Spagna difendeva la finale del 2025
Prosegue il periodo buio di Jack Draper, che dopo il ritiro dall’ATP di Barcellona contro Etcheverry ha da poco annunciato il forfait dai Masters 1000 di Madrid e Roma. Il tennista britannico l’anno scorso era salito alla ribalta proprio in questo periodo, salvo poi perdere tutto a un passo dall’apice. L’inarrestabile Draper di inizio 2025 ha dovuto fare i conti con un fisico non al passo con il talento, e quando finalmente sembrava tornato ecco un’infiammazione al tendine del ginocchio destro.
Infortunio non banale, e neanche troppo semplice da curare in modo definitivo. Il problema, uscito fuori a Barcellona, influirà in modo inevitabile anche sul ranking del numero 2 britannico. Non difendendo i punti della finale di Madrid 2025, e con quelli già persi a inizio anno, Draper scivolerà fuori dalla Top 70 prima del Roland Garros, Slam per il quale potrebbe rientrare in campo provando già a risalire la china.

Il comunicato di Draper
“Un infortunio al tendine del ginocchio mi impedisce di giocare a Madrid e a Roma“, ha dichiarato Draper alla BBC. “È sicuramente frustrante, ma sono grato che non si tratti di nulla di più grave. Il recupero sta procedendo bene e sono fiducioso di poter essere in forma per il Roland Garros. Non vedo l’ora di sfruttare questo slancio per migliorare ulteriormente“.
Queste le parole di un Draper rassegnato per i tanti stop, ma fiducioso di poter rientrare in forma dopo il giusto recupero. Il ritiro di Draper da Madrid ha però avuto un risvolto involontariamente positivo, almeno per la wild card Federico Cinà.
L’assenza di Draper a Madrid muove il tabellone di Cinà
Il forfait di Draper a Madrid cambierà l’elenco delle teste di serie, nel cui gruppo farà il suo ingresso Alex Michelsen. Il giovane statunitense sarebbe dovuto essere l’avversario di Cinà al primo turno in Spagna, ma questo aumento di grado sposterà Michelsen in un’altra zona del tabellone. Il nuovo avversario del palermitano sarà quindi un qualificato o un lucky loser, riducendo non di poco il coefficiente di difficoltà. Per il tennista azzurro si apre quindi una ghiotta occasione per avanzare in un tabellone 1000.



