Analisi del quarto di finale che vedrà opposti Alexander Zverev e Taylor Fritz, vincitore delle ultime sette sfide su quindici giocate
Quello di oggi fra Alexander Zverev e Taylor Fritz non sarà un quarto di finale da poco. Oltre a giocarsi l’accesso alla semifinale di Wimbledon, che sarebbe la prima per il tedesco e la seconda consecutiva per lo statunitense, i due tennisti si giocheranno una buona fetta di orgoglio.
Sasha e Taylor sono infatti avversari quasi abituali, e la loro è una rivalità che sta diventando sempre più pesante a livello numerico. Dal 2016, data del primo incrocio a Washington vinto dal tedesco, i due si sono infatti affrontati complessivamente 15 volte: 10-5 per Fritz. Lo statunitense si può considerare a tutti gli effetti la bestia nera del tedesco, come da origine del termine.
Dal francese bête noire, l’espressione risalente al Settecento faceva riferimento agli animali dal mantello scuro come lupi, orsi o tori. Tradizionalmente questi animali erano associati nell’immaginario popolare alle fiabe, al pericolo, al lato oscuro della natura e alla sfortuna e così si può riassumere ciò che Fritz rappresenta per l’avversario. Un giocatore capace di batterlo per sette incontri consecutivi, firmando una striscia aperta da… Wimbledon 2024.
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Zverev per spezzare la maledizione
Nell’anno in cui il tedesco è riuscito finalmente a vincere il primo titolo Slam a Parigi, un altro conto aperto con il destino potrebbe risolversi. Come dicevamo proprio a Wimbledon due anni fa Taylor Fritz aveva aperto, con una vittoria in cinque set a terzo turno, una scia di sette vittorie consecutive con Zverev. Quest’anno potrebbe chiudersi il cerchio, la loro 16esima sfida potrebbe essere l’occasione per il tedesco per spezzare una vera e propria maledizione. Mai come quest’anno il neo campione Slam si presenterà in campo con una motivazione più salda.
Zverev arriva ai quarti di finale per la prima volta in carriera in quel di Wimbledon, dopo l’eliminazione al primo turno dello scorso anno. Nel corso del torneo il numero 3 ATP ha dovuto faticare non poco, soprattutto nel durissimo primo turno vinto con Blockx e negli ottavi con Lehecka.
Fritz erbivoro
Taylor Fritz è arrivato a Wimbledon forte di due finali consecutive su erba proprio nella terra di Zverev, a Stoccarda e Halle. Ai Championships difende la semifinale dello scorso anno, e lo farà forte di un percorso quasi netto in tabellone. Lo statunitense infatti ha perso un solo set nelle precedenti quattro partite, unico a spingerlo al quarto l’azzurro Lorenzo Sonego.
Superato lo spauracchio Bublik negli ottavi, Fritz proverà a mettere a segno l’ottava vittoria su Zverev in quella che sarà la loro quarta partita a Wimbledon. Al tedesco i primi due incontri, datati 2018 e 2021, a Fritz la terza sfida del 2024 che ha innescato la striscia di vittorie.
Oltre Wimbledon anche gli US Open sono stati teatro di una sfida fra il tedesco e lo statunitense, vinta da Fritz in quattro set con due tie-break sempre nel 2024. Negli Slam Fritz ha un bilancio di 2-12 contro giocatori top 5, e curiosamente le uniche due vittorie sono arrivate proprio contro l’avversario di oggi.
I precedenti recenti
In tempi recenti, diciamo dalla scorsa stagione, Fritz e Zverev si sono affrontati tre volte e altrettante volte come detto ha festeggiato Taylor. Sull’erba di Stoccarda lo scorso anno vittoria in finale 6/3 7/6, replicata con lo stesso punteggio in Laver Cup. Quest’anno la recentissima sfida in semifinale ad Halle, dove il tedesco si è fatto superare in casa 7/5 al terzo dopo aver vinto il primo al tie-break.
Nel complesso Fritz conduce 3-2 nei precedenti su erba, e in carriera il tedesco ha perso sei delle sue sette partite contro Top 10 su questa superficie. La classifica dice Zverev, ma i precedenti spingono per una vittoria di Fritz. Una cosa è certa, il quarto di finale di oggi ha tutto il potenziale per essere una sfida da ricordare. La rinascita di Taylor, che quest’anno stava crollando del tutto, o la conferma di uno Zverev definitivamente considerato un dominatore del circuito?




