Il portoghese Henrique Rocha ha vinto il titolo al Challenger 125 di Perugia, sconfitto in due set lo spagnolo Daniel Merida
L’undicesima edizione degli Internazionali di Tennis Città di Perugia si è conclusa con il trionfo di Henrique Rocha, tennista portoghese che nel corso del torneo ha sconfitto giocatori del calibro di Dusan Lajovic, il kazako dei record Timofej Skatov e il talento spagnolo Daniel Merida. Proprio il 21enne madrileno è stato l’ultimo ostacolo per Rocha, impostosi sulla testa di serie numero 3 per 7-6(5) 6-3 in 1h36′ di gioco.

Le sensazioni post vittoria
Il portoghese numero 4 del seeding si è complimentato con sé stesso per la grande forza mentale dimostrata, ma anche con pubblico e organizzatori che lo hanno coccolato come un giocatore di casa. In generale a Perugia tutti gli atleti si sono sentiti a proprio agio, a dimostrazione della grande accoglienza della città e della bellezza dell’evento.
“È stata una settimana fantastica, sono molto contento. Ho iniziato molto bene, poi il livello è salito partita dopo partita e ho chiuso in bellezza anche grazie a una grande mentalità. Al tempo stesso, ho ancora tante cose sulle quali devo lavorare per diventare un giocatore migliore; mi aspettano grandi cose”.
“Devo ringraziare il pubblico perché mi ha tifato per tutte le partite, anche quando giocavo contro tennisti italiani. L’organizzazione del torneo e tutto lo staff mi hanno fatto sentire a casa sin dal primo momento, anche questo ha contribuito alla vittoria”.
Le parole di Rocha sui prossimi passi
Per Rocha, che ora naviga appena fuori dalla Top 100, l’obiettivo chiaro è entrare fra i primi 100 tennisti al mondo. Obiettivo già raggiunto invece da Merida, ora numero 82 del Ranking ATP aggiornato a lunedì 8 giugno.
“Resto a una ventina di posizioni dalla Top 100 ed entrarvi è il mio grande obiettivo. So che è vicina e che manca poco, per cui spero di raggiungerla presto. Al tempo stesso, sento di poter andare ancora più lontano. Programmazione? Adesso andrò a giocare alcuni tornei di preparazione sull’erba, a cominciare dal Challenger di Ilkley, per poi andare a Wimbledon. Personalmente mi sento un giocatore piuttosto completo, so di poter fare bene anche su altre superfici”.
La soddisfazione di Marchesini
“Dopo la decima edizione dello scorso anno abbiamo ottenuto la possibilità da parte dell’ATP di far coincidere il torneo con la seconda settimana del Roland Garros“, ha spiegato l’amministratore unico di MEF Tennis Events, Marcello Marchesini. “Per noi questo è motivo d’orgoglio perché sapevamo quanto sarebbe stato importante per la rassegna e per tutti gli sponsor. Il torneo ci ha offerto una finale tra due ragazzi classe 2004, i quali mantengono una sorta di tradizione che MEF Tennis Events offre, ovvero l’essere una rampa di lancio per tanti giovani talenti. Merida ha svoltato la sua carriera a Tenerife a inizio stagione e adesso si stabilisce a pieno merito nella Top 100 con questa splendida settimana, ma lo stesso posso dire di Rocha che ha meritato di sollevare il titolo dopo aver disputato partite eccezionali a Perugia”.

Fonte: Ufficio Stampa Internazionali di Tennis Città di Perugia




