Il torinese supera il primo ostacolo delle qualificazioni all’Erste Bank Open mettendosi alle spalle le uscite premature di Shanghai e Lione. Ora la sfida decisiva contro il britannico Fearnley
Sul cemento indoor dell’Erste Bank Open, l’ATP 500 di Vienna, Lorenzo Sonego fa il suo debutto nelle qualificazioni con una preziosa vittoria al primo turno contro il paraguaiano Adolfo Daniel Vallejo.
Rimasto inizialmente fuori dall’elenco dei partecipanti diretti per via della posizione di ammissione numero 87 (che lo collocava come alternate numero 8), l’azzurro è riuscito a subentrare nel tabellone preliminare e ha subito risposto presente, guadagnandosi l’accesso al turno decisivo per staccare il pass per il main draw.
Adesso, a separare il ventinovenne piemontese dal tabellone principale, è rimasto un solo ostacolo: il britannico Jacob Fearnley, vittorioso in due set contro l’esperto spagnolo Pablo Carreno Busta.
Un successo per voltare pagina dopo le delusioni di ottobre
La vittoria contro Vallejo rappresenta una boccata d’ossigeno indispensabile in un mese di ottobre fin qui avaro di soddisfazioni. Tra il 4 e il 5 ottobre la corsa dell’azzurro si era infatti arrestata nelle qualificazioni del Masters 1000 di Shanghai, piegato in tre set da Aziz Dougaz (7-6, 5-7, 6-4). Ancora più rapida l’uscita di scena dello scorso 19 ottobre all’ATP 250 di Lione, dove il classe 2008 Moise Kouamé lo aveva sorpreso al primo turno per 7-6(2), 6-4.
Il ricordo del 2020 e l’obiettivo di raggiungere gli azzurri nel main draw
Vienna evoca dolci memorie nella carriera del tennista torinese. Proprio su questi campi, nel 2020, Sonego, ripescato in tabellone come lucky loser, si spinse fino alla finale del torneo dopo aver travolto nei quarti di finale l’allora numero 1 del mondo Novak Djokovic.
Quell’impresa fa da stimolo per completare l’opera contro Fearnley e raggiungere una pattuglia italiana già foltissima nel tabellone principale, che conta ai nastri di partenza Lorenzo Musetti, Flavio Cobolli, Matteo Berrettini, oltre al derby di primo turno tra Matteo Arnaldi e Luciano Darderi.
I numeri del 2026 tra classifica e montepremi
Attualmente attestato al numero 89 del ranking ATP con 658 punti, Sonego è impegnato a risalire verso standard più consoni al proprio valore tecnico, ricordando il best ranking al numero 21 del mondo toccato nell’ottobre 2021 e i 4 titoli ATP vinti in carriera.
In questo 2026 il suo bilancio nel circuito maggiore registra 12 vittorie e 16 sconfitte, ma il traguardo economico continua a consolidarsi: i 952.738 dollari guadagnati in stagione hanno permesso all’azzurro di superare il prestigioso muro dei 10 milioni di dollari di montepremi complessivo in carriera (precisamente 10.309.089 dollari tra singolare e doppio).
Con la consueta determinazione e con il sogno mai nascosto di rientrare stabilmente tra i migliori e puntare alle Nitto ATP Finals della sua Torino, Sonego si gioca contro Fearnley una fetta importante del suo autunno europeo.




