Il giovane siciliano batte Xiao e supera il primo turno delle qualificazioni, ma lo stop del torinese contro Dougaz cancella la sfida tricolore
Svanisce sul più bello la possibilità di assistere a un derby interamente tricolore nel tabellone di qualificazione del Rolex Shanghai Masters. Le prime sfide sul cemento del Qi Zhong Tennis Center hanno regalato un bilancio agrodolce per i primi due azzurri scesi in campo, con la bella affermazione in rimonta di Federico Cinà a fare da contraltare all’eliminazione di Lorenzo Sonego.
Cinà, vittoria in tre set contro la wild card Xiao
In attesa di conoscere l’esito del terzo azzurro presente nel tabellone di qualificazione, Mattia Bellucci, ci ha pensato Federico Cinà a portare in alto il tricolore. Il classe 2007 palermitano ha dimostrato grande carattere nel match contro il cinese Linang Xiao, sostenuto dal pubblico di casa. Dopo un avvio in salita che aveva visto il tennista locale aggiudicarsi il primo parziale con un netto 6-2, Cinà ha cambiato marcia.
Innalzando la percentuale di resa con la prima di servizio (70% di punti vinti) e mettendo grande pressione nei turni di risposta, l’azzurro ha preso progressivamente il controllo degli scambi. Con una resa decisamente superiore sulla seconda di servizio (65% contro il 51% dell’avversario) e una maggiore concretezza nei momenti chiave – testimoniata dalle 5 palle break salvate su 7 – Cinà ha capovolto l’inerzia del match imponendosi con lo score finale di 2-6 6-3 6-2 al termine di quasi due ore di battaglia.
Sonego cede a Dougaz: svanisce il sogno del derby azzurro
Non è riuscita invece l’impresa a Lorenzo Sonego, chiamato ad affrontare l’ostico Aziz Dougaz. Il torinese non è riuscito a far valere la propria esperienza nei momenti decisivi di un match estremamente lottato e rimasto in totale equilibrio per oltre due ore e mezza di gioco.
A fare la differenza in negativo per l’azzurro è stata soprattutto la spietata percentuale di conversione delle palle break: a fronte di un rendimento al servizio di altissimo livello (12 ace e l’83% di punti conquistati con la prima), Sonego ha capitalizzato appena un’opportunità sulle nove avute a disposizione. Il tunisino Dougaz è stato invece cinico nel restare agganciato alla partita e a piazzare la zampata vincente al terzo set, spegnendo definitivamente le speranze di vedere una sfida tutta italiana per un posto nel main draw.




