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Tiafoe racconta l’abbraccio con Michelsen: “Fratello lo so, ci sono passato”

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Frances Tiafoe ha raccontato i dettagli dell’abbraccio con il connazionale Alex Michelsen, in lacrime al termine del quarto di finale allo US Open

Una notte indimenticabile per i tifosi statunitensi, che hanno assistito alla roboante vittoria di Ben Shelton contro il campione in carica Alcaraz, ma anche al bellissimo derby vinto da Frances Tiafoe su Alex Michelsen. E proprio in occasione del derby, che ha consegnato a Tiafoe la terza semifinale allo US Open negli ultimi cinque anni (2022, 2024, 2026), non è passato inosservato il momento più emozionante della giornata.

Al termine dell’incontro, vinto da Tiafoe nonostante lo svantaggio di due set e un break, e poi ancora sotto di un break nel quinto set, Michelsen è scoppiato in un pianto incontrollabile. Big Foe, ben più esperto e “abituato” a perdere partite così importanti e lottate, ha fatto ciò che andava fatto: ha stretto il giovane connazionale in un abbraccio fraterno tranquillizzandolo.

Il racconto di Tiafoe

In un’intervista post partita a Frances è stato chiesto di quel momento specifico, e il semifinalista dello US Open ne ha spiegato i dettagli.

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“Appena mi sono avvicinato e l’ho abbracciato, ho visto che stava già piangendo e gli ho detto: ‘Fratello, lo so. Ci sono passato. Ci sono passato due volte, per essere onesti… perdendo in cinque set’“.

“Durante l’abbraccio gli ho detto che gli capiterà di vivere ancora tantissime volte momenti come questo e che quando succederà, io sarò probabilmente su una sedia a dondolo“, ha chiuso Tiafoe facendo ridere anche i giornalisti.

Michelsen dal canto suo in conferenza stampa ha ringraziato Tiafoe per averlo sorretto in un momento così delicato.

“In quel momento non ho detto granché. Stavo cercando di mantenere il controllo, ma non ci sono riuscito molto bene. Lui mi stava dicendo cose carine e personali, tipo ‘Quando sarò più vecchio, tu sarai qui, e giocheremo di nuovo in circostanze simili’. È stato fantastico a consolarmi in quel momento“.

Tutto è bene quel che finisce bene insomma, e ora i tifosi a stelle e strisce sono anche certi di avere un finalista di casa allo US Open. Venerdì andranno infatti in scena le semifinali, con il derby Tiafoe-Shelton tutto da vivere.

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Davide Parlato
Davide Parlato
Mi chiamo Davide, sono un aspirante giornalista e attualmente collaboro con TennisTalker Magazine. Nato e cresciuto tra le luci e il mare dell’isola di Lipari, mi sono trasferito nella nebbiosa Milano per diplomarmi in Scrittura e Storytelling. Durante i temporali della pandemia ho deciso di donare vita, sogni e passioni a carta e penna, trasformando le parole prima in spettacoli di poesia sul palco e poi in laboratori di scrittura creativa dedicati ai più piccoli. Nel frattempo, c’è un altro fuoco che non ha mai smesso di ardere: l'amore travolgente per il tennis. Oggi divido la mia voce tra il racconto di grandi e piccole storie, e l’amore per i campi in erba. Che sia un grande incontro o un minuscolo dettaglio, proverò a raccontarlo quasi come una poesia e lasciare la mia firma nel mondo dell'informazione sportiva.
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