La Francia dovrà fare a meno del proprio numero uno contro il Canada, incontro valido per l’accesso alle Finals di Bologna
La notizia era nell’aria ma ora l’annuncio social del diretto interessato ne ha sancito l’ufficialità: Arthur Fils non prenderà parte alla spedizione della Francia in Coppa Davis. Il tennista transalpino, ampiamente numero 1 del proprio Paese, ha annunciato il forfait per l’imminente sfida contro il Canada, in programma il 18 e 19 settembre, rinunciando a guidare la formazione capitanata da Paul-Henri Mathieu verso le Finals di Bologna.
Le motivazioni: stop necessari e prudenza
A distanza di una settimana dalla prematura eliminazione al primo turno degli US Open, Fils ha affidato alle sue Instagram Stories le motivazioni di una scelta dolorosa ma ponderata.
“Molto deluso di dover rinunciare alla Coppa Davis. Dopo un anno complicato fisicamente e diversi periodi di stop, oggi devo essere prudente. Con il mio team abbiamo deciso di fare un bilancio completo prima di riprendere gli allenamenti e preparare il resto della stagione. Rappresentare la Francia conta tantissimo per me, quindi non è mai una decisione facile da prendere. Sarò ovviamente al massimo a supporto dei ragazzi e di tutta la squadra. Forza Bleus”.
Il classe 2004 preferisce dunque non correre ulteriori rischi in vista della parte finale del calendario ATP, scegliendo di tirare il fiato per recuperare al 100% la forma fisica.
Nel frattempo però è anche arrivata la conferma che, dal 19 al 25 ottobre, il Top 10 (virtuale) transalpino sarà a Bruxelles per l’ATP 250 di cui fu finalista nel 2023. E chissà che non possa consumarsi lì la tanto attesa sfida Francia vs Canada, dove Fils troverà il campione in carica Felix Auger-Aliassime.
La situazione in casa Francia e le opzioni di Mathieu
La defezione di Arthur Fils crea un vuoto importante nella rosa dei convocati per il secondo turno della competizione. Al momento, la selezione francese conta sulle presenze di Arthur Rinderknech, Quentin Halys e Pierre-Hugues Herbert, tutti giocatori di qualità e rendimento ma poco dominanti in campo dal punto di vista della personalità. Il capitano Paul-Henri Mathieu ha la possibilità di integrare la squadra chiamando due giocatori di riserva prima della partenza per il Québec. Potrebbe affidarsi all’estro di Moutet e Atmane, o alla grande esperienza di Mannarino, ma occhio anche alla sorpresa dello US Open Arthur Gea.
La trasferta si preannuncia insidiosa, il Canada potrà infatti schierare una formazione solida guidata da Félix Auger-Aliassime, affiancato da Gabriel Diallo, Liam Draxl e Duncan Chan. Un banco di prova impegnativo per i Bleus, che dovranno fare a meno del loro uomo simbolo di questa stagione.




