Doppietta italiana nel Challenger svizzero: la prima testa di serie supera Kuzmanov, mentre Compagnucci firma la prima semifinale Challenger della carriera battendo il numero 2 del seeding La Serna
Il Challenger di Sion parla sempre più italiano. Sono infatti due gli azzurri approdati in semifinale, con Lorenzo Giustino e Tommaso Compagnucci capaci di superare due ostacoli importanti e regalarsi un posto tra i migliori quattro del torneo svizzero.
Il primo a staccare il pass è Lorenzo Giustino, prima testa di serie del tabellone. L’azzurro deve fare i conti con una lunga battaglia contro il bulgaro Dimitar Kuzmanov, ma dopo due ore e mezza riesce a spuntarla con il punteggio di 6-3 5-7 6-1. Perso il secondo set, Giustino ritrova immediatamente solidità e intensità nel parziale decisivo, chiudendo la partita senza lasciare spazio alla reazione dell’avversario. In semifinale lo attende il libanese Benjamin Hassan, per un altro confronto che mette in palio un posto nella finale del torneo.
Dall’altra parte del tabellone arriva invece una giornata destinata a rimanere nella storia personale di Tommaso Compagnucci. L’azzurro conquista infatti la prima semifinale Challenger della carriera, superando al termine di una sfida combattuta la seconda testa di serie Juan Manuel La Serna.
Compagnucci si impone 6-3 6-7 6-4, resistendo dopo aver perso il secondo set al tie-break e trovando nel parziale decisivo le energie necessarie per completare l’impresa. Ora sulla sua strada ci sarà il beniamino di casa Dominic Stricker. Un’altra sfida importante, dunque, per Compagnucci, che a Sion ha già scritto una nuova pagina del proprio percorso e ora può sognare ancora più in grande.




