La corsa a Torino non ammette distrazioni. Archiviati i verdetti dei tornei dello Slam, il Rolex Shanghai Masters 2026 si trasforma in un passaggio obbligato. Félix Auger-Aliassime e Casper Ruud hanno raggiunto gli ottavi di finale e si preparano a uno scontro diretto che pesa sulle rispettive ambizioni di fine anno
Il torneo Masters 1000 mette di fronte il canadese e il norvegese. Superando il terzo turno sul cemento asiatico, entrambi hanno incassato 100 punti nella graduatoria stagionale. Un bottino utile, ma del tutto insufficiente per chi punta al torneo dei maestri. Mercoledì 14 ottobre 2026, uno dei due dovrà per forza fermarsi.
Auger-Aliassime e Ruud, percorsi e ostacoli verso gli ottavi
Félix Auger-Aliassime, numero 5 del ranking mondiale e quarta forza del tabellone asiatico, ha piegato Pablo Carreño Busta per 6-3, 4-6, 6-1. Il cronometro si è fermato dopo 1 ora, 59 minuti e 44 secondi. Il canadese ha martellato al servizio trovando 7 ace (a fronte di 2 doppi falli) e ha spinto costantemente da fondo, chiudendo con 37 colpi vincenti e 28 errori non forzati. Le percentuali alla battuta hanno tracciato il solco: Auger-Aliassime ha tenuto 12 dei suoi 13 turni di servizio, vincendo 4 dei 13 game di risposta. Carreño Busta ha retto la pressione finché ha potuto, registrando 5 ace, 13 vincenti e 21 non forzati, conservando il servizio in 9 occasioni su 13 e strappando la battuta al canadese soltanto una volta.
Per Auger-Aliassime si tratta della seconda affermazione consecutiva al terzo set nel torneo. Al secondo turno gli era servita quasi una maratona di tre ore per superare Camilo Ugo Carabelli con il punteggio di 4-6, 7-6(1), 7-5.
Dall’altra parte della rete lo aspetta Casper Ruud. Il norvegese, testa di serie numero 20 e 24 del ranking ATP, ha estromesso la quattordicesima forza del tabellone Learner Tien in 1 ora, 42 minuti e 35 secondi, imponendosi per 6-4, 7-6(3). Per Ruud, il percorso cinese rappresenta un segnale di reazione fisica. I guai alla schiena, iniziati attorno all’appuntamento di Cincinnati e sfociati nel ritiro al tabellone di singolare degli US Open, sembrano gestiti. All’esordio aveva regolato la wild card di casa Bu Yunchaokete per 6-1, 7-6(2).
La classifica stagionale e i precedenti
L’incrocio di Shanghai sposta gli equilibri della graduatoria annuale. L’approdo agli ottavi fissa Auger-Aliassime al quindicesimo posto della classifica provvisoria con 2.565 punti, mentre Ruud insegue in ventitreesima posizione a quota 1.985 punti.
I numeri degli scontri diretti pendono a favore del tennista nordamericano, avanti per 5 vittorie a 3 nel bilancio totale dei precedenti ATP Head2Head. Auger-Aliassime ha dettato legge negli ultimi quattro faccia a faccia: ha battuto il norvegese a Madrid, ai Giochi Olimpici di Parigi, a Cincinnati nel 2024, fino all’incrocio a Monte Carlo del 2026. Per ritrovare un’affermazione di Ruud sul canadese bisogna tornare indietro alla fase a gironi delle Nitto ATP Finals del 2022.
Gli altri campi di Shanghai: Tsitsipas rimonta Fritz
La giornata del 12 ottobre 2026 ha completato il quadro del terzo turno, consegnando risultati pesanti. Stefanos Tsitsipas ha ribaltato l’inerzia della sfida contro Taylor Fritz, undicesima testa di serie, imponendosi per 3-6, 7-5, 6-3. A fine partita, il greco ha inquadrato così il successo: “Stavo visualizzando la partita di oggi e cercando di mettermi in una condizione vincente. Ho sempre avuto grandi battaglie contro di lui. Alcuni dei miei match più importanti sono stati giocati affrontandolo dall’altra parte del campo. Ho dovuto alzare il mio livello… Una volta che ho iniziato a farlo, molte porte si sono aperte e sono stato davvero in grado di esprimere il mio massimo potenziale là fuori“.
Nella stessa giornata, Daniil Medvedev ha disinnescato senza troppi problemi Dalibor Svrcina con un netto 6-2, 6-3. Il cemento asiatico ha però registrato anche scivoloni imprevisti. Lo spagnolo Rafael Jodar ha superato Jiri Lehecka vincendo in rimonta per 4-6, 7-6(2), 6-4. Prosegue la marcia anche l’olandese Botic van de Zandschulp, capace di superare Arthur Fils con il punteggio di 7-5, 6-4.




