La ventitreenne azzurra risale dopo un primo set in ombra, batte l’olandese Vedder e solleva il trofeo in Portogallo. Un 2026 da incorniciare: 159 posizioni scalate nel ranking e nuovo best ranking alle porte
Continua la crescita esponenziale di Lisa Pigato. Accreditata della prima testa di serie del tabellone, la tennista milanese ha conquistato il titolo nel torneo ITF W75 di Quinta do Lago, sul cemento portoghese, superando in finale l’olandese Eva Vedder (testa di serie n. 3) con il punteggio di 1-6 6-0 6-3 al termine di una bella reazione caratterizzata dal consueto piglio agonistico.
Un percorso netto: il 5° trionfo di una stagione da record
Per l’azzurra si tratta del quinto titolo professionale del 2026 (l’undicesimo in carriera), nonchè il terzo stagionale nel circuito ITF World Tennis Tour dopo i successi al W75 di Nonthaburi in Thailandia a gennaio e al W35 di San Gregorio a marzo. A questi si aggiungono i due prestigiosi trofei nel circuito maggiore con i titoli nei WTA 125 di Madrid ad aprile e Caldas da Rainha a settembre.
Il rendimento nel circuito World Tennis Tour in questo 2026 descrive una continuità notevole: su 7 tornei disputati, la milanese ha raggiunto almeno la semifinale in ben 6 occasioni, impreziosite dai due trofei sollevati, dai due finali raggiunti a Nonthaburi 2 e Chiasso e dalla semifinale a Stoccarda.
La classifica sorride: la Top 100 è a un passo
L’affermazione in terra lusitana proietta l’azzurra verso traguardi di primissimo piano nel ranking WTA. Con il successo a Quinta do Lago, Pigato è destinata ad abbattere nuovamente il proprio primato personale, salendo dalla 114ª posizione fino alla 108ª piazza mondiale nel prossimo aggiornamento ufficiale di lunedì 12 ottobre.
Si tratta dell’undicesimo miglioramento del best ranking da inizio anno, all’interno di una scalata record di ben 159 posizioni partendo dal n. 272 con cui aveva inaugurato il 2026. Risultati che consolidano ulteriormente il suo ruolo di terza forza del tennis femminile italiano, alle spalle soltanto di Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto, con il primo storico ingresso tra le prime 100 giocatrici del mondo che si fa ora sempre più concreto e alla portata.




