Sorteggiato il tabellone principale del WTA 1000 di Pechino, l’unica italiana è Paolini mentre Rybakina è la favorita per il titolo lasciato indifeso da Anisimova
Si accendono i riflettori sulla ventisettesima edizione del China Open, il prestigioso WTA 1000 di Pechino che vanta un montepremi di oltre 9,4 milioni di dollari. Il sorteggio del tabellone principale, privo della campionessa in carica Amanda Anisimova, ha visto per la prima volta in un grande evento del circuito il cambio in vetta con Elena Rybakina numero 1 e Aryna Sabalenka numero 2.
Jasmine Paolini il solo faro azzurro
Con il forfait di Elisabetta Cocciaretto, Jasmine Paolini resta l’unica tennista italiana ai nastri di partenza del torneo continentale.
Numero 20 del Ranking WTA, ma accreditata della testa di serie n. 14, Paolini usufruirà di un bye al primo turno. Il suo esordio avverrà quindi al secondo turno, contro la vincente della sfida tra l’ucraina Daria Snigur e una giocatrice proveniente dalle qualificazioni.
Il percorso dell’azzurra è stato più o meno clemente fino al terzo turno, dove potenzialmente potrebbe incrociare la testa di serie numero 22 Diane Parry. Dagli ottavi in poi inizierebbero i veri e propri problemi, poiché si entrerebbe in rotta di collisione con la numero 5 WTA Mirra Andreeva. Poco realistico al momento guardare oltre, dove si troverebbe potenzialmente una testa di serie fra Linda Noskova (n. 5) e Diana Shnaider (n. 11). La Jasmine vista alle Final 8 di BJK Cup è stata la stessa di tutta la stagione, vittima di continui alti e bassi dovuti a una condizione psicofisica precaria.

La forza della tennista toscana è però proprio la voglia di lottare, da un momento all’altro potrebbe quindi arrivare l’exploit con conseguente risalita nel ranking ma soprattutto nella consapevolezza dei propri mezzi. Al China Open Jasmine ha raggiunto per due volte il terzo turno e, l’anno scorso, ha perso al terzo set i quarti di finale contro la futura campionessa Anisimova.
Parte Alta: l’esordio da Numero 1 di Rybakina e la bagarre Gauff-Swiatek
Il torneo di Pechino segna uno spartiacque fondamentale per Elena Rybakina, al suo primissimo appuntamento da numero 1 del ranking WTA. La kazaka guida la parte alta del seeding, ed esordirà al secondo turno contro Starodubtseva o Charaeva. Sul suo cammino verso le fasi calde potrebbe incrociare la padrona di casa Zheng Qinwen negli ottavi, e una tra Elina Svitolina (n. 6) o Belinda Bencic (n. 9) nei quarti.
Nel secondo quarto di tabellone spicca la presenza di due ex campionesse (2024 e 2023), Coco Gauff (n. 3) e Iga Swiatek (n. 8), destinate a un ipotetico quarto di finale di altissimo livello. La statunitense debutterà con la vincente fra Osorio e Tararudee, con possibili incroci con Ostapenko o Mertens. La polacca attende invece la vincente fra Udvardy e la wild card locale Gao Xinyu, in un percorso che potrebbe vedere sfide contro Vekic, Jovic o Fernandez.
Parte Bassa: Sabalenka a caccia del riscatto con Muchova e Osaka
Nella parte bassa troviamo Aryna Sabalenka, che dopo tanto tempo vivrà un appuntamento da testa di serie numero 2. La bielorussa debutterà contro la vincente del match tra Anna Bondar e Renata Zarazua. Il quarto di finale di Sabalenka si preannuncia particolarmente ostico, con la finalista del 2024 Karolina Muchova e la campionessa del 2019 Naomi Osaka a contendersi il posto.
Quarti di finale teorici
In base al seeding, gli incroci ipotetici tra le prime otto teste di serie nei quarti di finale sarebbero i seguenti, con la partecipazione attiva di alcune possibili outsider di altissimo livello.
| Quarto | Sfida Teorica | Possibili Outsider / Insidie |
| 1° Quarto (Parte Alta) | [1] Elena Rybakina vs [6] Elina Svitolina | Zheng Qinwen, Anna Kalinskaya, Belinda Bencic |
| 2° Quarto (Parte Alta) | [3] Coco Gauff vs [8] Iga Swiatek | Elise Mertens, Jelena Ostapenko, Paula Badosa, Leylah Fernandez |
| 3° Quarto (Parte Bassa) | [5] Linda Noskova vs [4] Mirra Andreeva | Jasmine Paolini (n. 14), Diana Shnaider |
| 4° Quarto (Parte Bassa) | [7] Karolina Muchova vs [2] Aryna Sabalenka | Naomi Osaka, Anastasia Potapova, Sara Bejlek |




