Learner Tien ha eliminato Gael Monfils in tre set chiudendo di fatto la carriera Slam del francese, per “La Monf” il tributo di New York e una nuova avventura alle porte
Si chiude nell’emozione generale l’avventura di Gael Monfils negli Slam. Al secondo turno degli US Open 2026 il quarantenne francese si è arreso in tre set 6/3 6/4 6/3 contro il 20enne statunitense Learner Tien sul Louis Armstrong Stadium.
Un match che ha segnato il passaggio di testimone generazionale, ma soprattutto l’addio del transalpino ex Top 10 al pubblico di Flushing Meadows, il suo “secondo pubblico preferito dopo quello di Parigi“. Nel complesso nei 71 Slam disputati in carriera La Monf a chiuso con un bilancio di 131 vittorie 70 sconfitte, compreso quest’ultimo US Open. Nei Major il francese ha giocato due semifinali, Roland Garros 2008 e US Open 2016 e ben otto quarti di finale fra Australia, Francia e Stati Uniti con l’unica eccezione negativa a Wimbledon dove soltanto nel 2018 è riuscito a raggiungere almeno gli ottavi di finale.

La partita in breve: la freschezza di Tien domina la resistenza di Gael
Arrivato a New York grazie a una wild card, e reduce dalla festa per i suoi 40 anni celebrata al primo turno con il successo su Adolfo Daniel Vallejo, Monfils si è scontrato con la freschezza e la tattica chirurgica di Learner Tien.
Il giovane mancino statunitense, allenato da Michael Chang, ha imbrigliato il francese imponendo un ritmo martellante e sfiancandolo con continui drop shot. L’esito è rimasto lo stesso dell’ultimo incontro fra i due tennisti, avvenuto un mese fa a Montreal quando Tien si impose due set a uno.
“Scusa Gaël per aver giocato così tante smorzate“, ha scherzato Tien nell’intervista a caldo dopo il match.
“Voglio giocare meglio, ma il mio corpo mi dice di no, sto soffrendo”, ha confidato Monfils al suo angolo dove era presente la moglie Elina Svitolina. Nonostante la fatica il francese ha regalato sprazzi di pura classe, annullando quattro match point prima di arrendersi dopo 2 ore e 16 minuti di partita.
Il tributo di New York e il saluto ai tifosi
Al termine dell’incontro, sugli schermi del campo è stato proiettato un video celebrativo che ha ripercorso la lunghissima storia d’amore tra Monfils e Flushing Meadows. Dagli esordi nel tabellone juniores nel 2003, passando per il debutto del 2005 contro Novak Djokovic, fino alla semifinale del 2016 e alle battaglie epiche contro Roger Federer. Visibilmente commosso, Monfils ha salutato il “suo” pubblico newyorkese.
“È stato un viaggio lunghissimo. Essere qui dal 2003 fino al 2026… grazie di cuore. Siete il mio secondo pubblico preferito dopo Parigi. È stato un vero onore giocare davanti a voi e regalare uno spettacolo fantastico. Grazie di tutto, New York!”
La conferenza stampa: “La mia nuova vita sarà nella finanza”
In conferenza stampa, Monfils ha analizzato le sue sensazioni con la consueta schiettezza, rivelando in anteprima i suoi piani per il futuro dopo il definitivo ritiro previsto per la fine della stagione. Rispondendo a una domanda su cosa farà dopo il tennis, se lavorerà come coach, commentatore o nel circuito delle leggende, il francese ha spiazzato tutti con un’annuncio inaspettato: entrerà nel mondo della finanza.
“Inizierò un nuovo capitolo il prossimo anno: lavorerò nella finanza. Ho già firmato un contratto con una società svizzera per occuparmi di wealth management (gestione patrimoniale). Il mio prossimo capitolo sarà quindi in ufficio. Darò sempre un’occhiata al tennis perché amo questo sport e mia moglie gioca ancora, ma dal prossimo anno sarò principalmente un uomo di finanza”.
Alla battuta del giornalista se riuscirà a portare la sua straripante personalità e il suo stile istrionico nel serioso mondo della finanza svizzera, Gaël ha risposto sorridendo.
“Dovreste chiederlo a mia moglie, rimarreste sorpresi. In campo sono come mi vedete, ma a casa sono molto più rigido, serio e persino pignolo, l’opposto di quello che mostro sul campo da tennis. Il campo è il mio ‘posto felice’ dove posso lasciar andare le mie emozioni. Quindi queste mie caratteristiche si adatteranno perfettamente alla finanza!”
La fine per Gael, l’inizio per Learner
Con un bilancio finale in carriera di 13 titoli ATP e ben 588 vittorie (62%) oltre a un numero imprecisato di colpi indimenticabili, Gaël Monfils si appresta a chiudere il sipario su uno dei capitoli più spettacolari e amati del tennis moderno, pronto a indossare giacca e cravatta nel suo nuovo ruolo d’ufficio.
Dal canto suo Tien giocherà per la prima volta a 20 anni il terzo turno dello US Open, dove partirà leggermente favorito sulla carta con la testa di serie numero 17 Jakub Mensik. L’unico precedente fra i due risale alle Next Gen ATP Finals del 2024, quando nella fase a gironi lo statunitense si impose al quinto set (con game a 4).




