Battendo Janice Tjen a Cincinnati, la russa è salita a 54 vittorie nei WTA 1000 da teenager, una in più del precedente primato appartenente alla stellina USA
Mirra Andreeva ha battuto Janice Tjen, si è presa gli ottavi di Cincinnati contro Marta Kostyuk e nel frattempo raggiunto quota 54 vittorie nei WTA 1000 prima di compiere vent’anni. Nessuna teenager ne aveva ottenute così tante a un’età così… verde: il precedente record apparteneva a Coco Gauff, la quale si era fermata a quota 53.
Il sorpasso è arrivato al termine di una partita che la ragazza da Krasnojarsk ha cominciato in discesa e finito in pianura, superando “di passo” la stellina da Giacarta, entrata tardi ma comunque efficacemente in partita con l’andare dei game.
Andreeva aveva cominciato a frequentare i WTA 1000 molto presto: a Madrid, nel 2023, aveva 15 anni quando entrò nel tabellone con una wild card e arrivò fino agli ottavi, dove fu sconfitta dall’allora numero due del mondo Aryna Sabalenka. Prima di quel comprensibile KO, Mirra aveva centrato il primo successo in assoluto nella categoria contro Leylah Fernandez, cui fecero seguito altri due match vinti contro altrettante top 20, Beatriz Haddad Maia e Magda Linette. Il resto è storia.
Nel 2025 sono arrivati i primi due titoli della categoria, per giunta back-to-back, a Dubai e Indian Wells, entrambi quando Andreeva aveva ancora 17 anni. In California la giocatrice russa diventò tra l’altro la più giovane campionessa nella storia del torneo e completò l’inverno del definitivo lancio nella stratosfera del tennis mondiale.
Il confronto con Gauff è inevitabile anche perché la numero 4 del mondo cresciuta ad Atlanta aveva costruito il precedente primato proprio grazie a una precocità simile. A 19 anni aveva già vinto lo US Open, oltre ad aver raggiunto la finale del Roland Garros e accumulato i 53 successi nei Masters che le hanno consentito di conservare per tre anni abbondanti il primato finito ieri nelle mani di Andreeva.
Prima di iniziare a interrogarsi sul tempo che passa e salire il gradino anagrafico che inaugura il processo di invecchiamento percepito, ossia prima di lasciare il gruppo delle teenager per entrare in quello delle ventenni, Mirra ha in ogni caso davanti ancora più di otto mesi e la concreta chance di frantumare il suddetto record, qualora non le bastasse averlo semplicemente infranto e ammesso e non concesso le interessi la faccenda. Qui ci sembrava doveroso riportarla, perché i numeri sterili diventano meno sterili quando ci aiutano a valutare in modo plastico la parabola ascendente di un vero fenomeno.




