Poche ore prima di ricevere il premio come miglior attore a Venezia83, l’attore pugliese è sceso in campo al Tennis Club Lido
Cosa fa un attore poche ore prima di salire sul red carpet di Venezia, sapendo che di lì a poco riceverà il premio come miglior attore nella sezione Orizzonti? Gioca a tennis.
A pochi passi dalla Mostra del Cinema, Riccardo Scamarcio era sul Campo 1 del Tennis Club Lido. Un circolo dal fascino d’altri tempi, con spogliatoi vintage, profumo di terra battuta e quell’accesso diretto alla spiaggia che, nei giorni della Mostra, trasforma un circolo storico in un set glamour a cielo aperto.
Una partita vera in “stile Fognini”
Come riportato dal Corriere della Sera, l’attore pugliese è sceso in campo in pantaloncini bianchi e cappellino nero, al ritmo di una playlist con Renato Zero e Fabio Concato, Scamarcio si è fatto “benevolmente strapazzare” da un’istruttrice del club, pretendendo il massimo dell’aggressività: “Tira forte ‘sto servizio, mettimi pressione che gioco meglio!”.
Tra incitamenti al pubblico a bordo campo, un sorso d’acqua e l’auto-motivazione gridata a gran voce (“Tira fuori il Fogna che è in te!”, con chiaro riferimento al celebre temperamento di Fabio Fognini), Scamarcio ha trasformato l’emozionante attesa del premio in un’ora di sfogo tennistico. Solo la scadenza tassativa delle 16:00 ha interrotto la sfida, consentendogli di infilare lo smoking e correre a ritirare il premio per la sua interpretazione nel film di Tommaso Landucci, dedicata “a tutti i papà”.
Cinema e tennis
La sacca con le racchette da tennis vista sulle spalle di Scamarcio durante le conferenze stampa del Lido non è un caso isolato, ma conferma un legame indissolubile che unisce Hollywood e il cinema nostrano.
Dalle immagini di Zendaya in Challengers fino a Il Maestro, con Pierfrancesco Favino, sono tantissimi gli attori che hanno una passione per il tennis. Robert De Niro, Hugh Grant, Will Smith e Brad Pitt sono solo alcuni dei nomi internazionali che, in modi diversi, hanno mostrato il loro legame con la racchetta.
A Venezia, Scamarcio ha ricordato a tutti che non importa se tra due ore ti attende un red carpet mondiale: quando si tratta di giocare a tennis, il tappeto rosso può aspettare, la terra rossa no.
#Venezia83, Premio Orizzonti a #Scamarcio: un sogno, lo dedico ai padri – #cinema pic.twitter.com/rwv7gAe1vP
— askanews (@askanews_ita) September 13, 2026




