Carlos Alcaraz è tornato ad allenarsi con il polso infortunato, la notizia però è che salterà il Masters 1000 del Canada
Prima una buona e poi una brutta notizia per i fan di Carlos Alcaraz, che come preannunciato aspettava per oggi gli esiti degli ultimi esami. Lo spagnolo ha ricevuto il via libera per tornare ad allenarsi, o meglio a farlo con il polso destro infortunato. Ora però per l’ex numero 1 al mondo inizierà un nuovo capitolo della riabilitazione, volta al pieno recupero del movimento del polso, allo smaltimento del dolore e alla piena ripresa delle sensazioni con la racchetta in mano. E infatti l’altro lato della medaglia è che Alcaraz non sarà pronto per tornare alle competizioni prima dello US Open.
Direttamente dalla Alcaraz Academy a Murcia, il sette volte campione Slam ha condiviso su Instagram un carosello con scritto “Sulla buona strada“, raccogliendo foto e video delle prime prove con la racchetta in mano. Un polsino, più una fasciatura, e qualche indicazione sull’impugnatura e l’angolazione della presa prima di giocare qualche scambio blando. Il sorriso dello spagnolo è evidente, il classe 2003 sta risentendo per la prima volta quelle sensazioni che l’hanno portato in passato sul tetto del mondo. Proviamo ora a guardare un po’ oltre nel futuro di Carlos.
Quando rientra Alcaraz? Lo spagnolo salta il Canada
Insieme alla buona notizia sul fronte recupero, è arrivata quella di un altro rinvio del ritorno nel circuito. Com’è già accaduto a Holger Rune o Arthur Fils, così come all’azzurro Lorenzo Musetti, l’ultima cosa da fare è affrettare la ripresa delle competizioni. Alcaraz dovrà prima riprendere a pieno regime gli allenamenti con il polso infortunato, e poi potrà iniziare a programmare il finale di stagione.
Notizia fresca è infatti il forfait al Masters 1000 del Canada, che si giocherà a Montreal dal 2 al 13 agosto. Che il grande obiettivo siano gli US Open? Ancora non è chiaro, prima dell’ultimo Slam stagionale Carlos potrebbe pensare di giocare non tanto Cincinnati (13/08) quanto il 250 di Winston Salem il 23 agosto, giusto per riprendere confidenza con i match. Non vi è però certezza nemmeno per il recupero in tempo per gli Stati Uniti, e il numero 2 al mondo potrebbe anche pensare a un rientro morbido in Laver Cup a metà settembre.

Staremo a vedere che segnali daranno Alcaraz e il team, mentre via social i commenti non sono del tutto positivi. Tanti i fan felici delle buone notizie, ma il forfait in Canada e il peso dell’infortunio al polso hanno fatto riaffiorare negli appassionati brutti ricordi. C’è chi paragona lo spagnolo a Juan Martin Del Potro, la cui carriera potenzialmente leggendaria è stata rovinata proprio da un infortunio al polso. Sui social c’à anche chi ricorda Dominic Thiem, campione Slam e numero 3 al mondo nel 2020, ma caduto nel baratro a causa di un infortunio al polso nel 2021. Insomma le sensazioni non sono positive, ma starà ad Alcaraz smentire i pessimisti e ritrovare la posizione di unico rivale di Jannik Sinner nel circuito.




