Dopo Cahill, l’esperienza di chi sa battere i numeri uno: Norman, l’uomo dei tre Slam di Wawrinka, verso il team di Jannik
Per ora è un’indiscrezione, non un annuncio, ma è di quelle che nel tennis italiano pesano. Secondo il The Times, e in particolare il giornalista Tom Kershaw, Jannik Sinner ha scelto Magnus Norman come nuovo allenatore per il 2027. Lo svedese affiancherebbe Simone Vagnozzi da dicembre (magari dal Six Kings Slam), mentre Darren Cahill, al fianco di Jannik dall’estate del 2022, dovrebbe ritirarsi a fine stagione.

Chi è Norman
Da giocatore è stato numero 2 del mondo, ha vinto 12 titoli ATP e ha legato il proprio nome all’Italia: nel 1998 ha vinto la Coppa Davis nella finale di Milano. Nel 2000 ha conquistato gli Internazionali d’Italia, il suo unico Masters 1000, battendo Kuerten in finale. Poche settimane dopo ha perso proprio contro il brasiliano la finale del Roland Garros.
La seconda carriera è stata ancora più lunga. Ha allenato Robin Söderling nel 2009-10, quando lo svedese arrivò al quarto posto del ranking, e ha fondato l’accademia Good to Great. Soprattutto ha guidato Stan Wawrinka dal 2013 al 2020, e di nuovo dalla fine del 2022. In quegli anni lo svizzero ha vinto tutti e tre i suoi Slam, sempre battendo in finale il numero uno del mondo: Nadal a Melbourne nel 2014, Djokovic a Parigi nel 2015 e a New York nel 2016.

Una scelta sensata
Sinner non cerca un maestro che gli insegni il tennis, ha già un team che funziona. Norman avrebbe un compito diverso: portare l’esperienza di chi sa come si batte il numero uno in una finale Slam. È una competenza rara e interessante, per uno che quel ruolo lo occupa da quasi due anni. Vagnozzi resterebbe il punto di riferimento quotidiano, e Norman si inserirebbe come figura di esperienza, un po’ come Cahill. Non sarebbe una rivoluzione, ma un cambio di voce nel box.
C’è anche un filo che si riannoda. Il coach svedese non era disponibile nel 2022, quando Sinner riorganizzò lo staff dopo l’addio a Riccardo Piatti. Allora non se ne fece nulla. Ora Norman è libero: Wawrinka chiuderà la carriera a Basilea, e saluterà il pubblico a Ginevra il 19 dicembre con l’esibizione One Last Backhand. Secondo la fonte ufficiale del Times, fra l’altro, Jannik ha dovuto superare la concorrenza di molti Top 10.




