Il canadese si arrende al problema al ginocchio sinistro contro Ruud: le visite a casa decideranno la presenza a Bruxelles e il finale di stagione con coach Ljubicic
La partita è durata appena 35 minuti. Auger-Aliassime, numero 5 del mondo e quarta testa di serie del torneo asiatico, stava affrontando Casper Ruud quando, nel primo set, è arrivato l’imprevisto. Sul 2-1 in suo favore, il canadese si porta sul 40-0 al servizio, ma perde cinque punti consecutivi e, durante il game, cade male. Il dolore al ginocchio sinistro è immediato e, poco dopo, concede il break al norvegese.
Al cambio di campo sul 4-1 per Ruud, il 26enne nordamericano ha chiesto l’intervento del fisioterapista, che ha manipolato il ginocchio sinistro prima di applicare una fasciatura rigida nel tentativo di stabilizzare l’arto. La protezione, però, non è bastata a rimetterlo in sesto. Incapace di muoversi senza avvertire fitte, due game più tardi – sul punteggio di 5-2 e 15-15 in favore del norvegese – Félix ha gettato definitivamente la spugna.
Felix Auger-Aliassime retires. Casper Ruud is into the QFs in Shanghai for the first time. He now reached the QFs of ALL Masters 1000 tournaments. FAA’s Turin hopes (was semifinalist last year) suffers a big blow. Hope he can play the rest of the tournaments (defending lots of points). https://t.co/e9ueT1skxY
— José Morgado (@josemorgado) October 14, 2026
A spiegare l’incidente è stato lo stesso tennista canadese: “Ho sentito qualcosa al ginocchio su un punto sul 2-1. Ho provato a continuare a giocare, ma il dolore era troppo forte,” ha dichiarato il numero 5 del mondo. “Adesso tornerò a casa per fare tutti gli esami del caso e spero davvero che non sia nulla di grave, così da poter giocare già al prossimo torneo. Sono iscritto a Bruxelles, ma prima devo rientrare, fare i test medici e capire come sarà il mio futuro immediato”.
Ruud stacca così il pass per i quarti di finale di Shanghai, dove lo attende lo spagnolo Rafael Jodar che ha sconfitto Botic van de Zandschulp in tre set.
Dalla cabina di commento di Sky Sports britannica, la percezione del crollo era stata tempestiva. Colin Fleming aveva sollevato subito il dubbio: “Penso stia faticando qui. È il ginocchio? Ha già avuto problemi al ginocchio nella sua carriera”. Naomi Cavaday ha confermato la stranezza del calo repentino: “Tutto all’improvviso… Sembra decisamente a disagio. Certo, anche il break non farà piacere, ma c’è sicuramente qualcosa che lo distrae, contribuendo a quegli errori. Non voleva caricare”.
La striscia positiva interrotta e l’esordio con Ljubicic
Fino al problema fisico, il cammino sul cemento di Shanghai aveva restituito un giocatore solido, capace di vincere lottando. Al secondo turno Auger-Aliassime aveva faticato per domare Camilo Ugo Carabelli (4-6, 7-6, 7-5), e al terzo turno si era imposto su Pablo Carreno Busta con il punteggio di 6-3, 4-6, 6-1. Questi due successi servivano da ossigeno puro dopo le due secche sconfitte consecutive subite per mano di Karen Khachanov, che lo aveva estromesso al secondo turno dello US Open 2026 e al primo turno dell’ATP 500 di Pechino.
La trasferta asiatica segnava anche il debutto ufficiale della collaborazione tecnica con Ivan Ljubicic, chiamato a sostituire Frederic Fontang. L’ex tennista croato, intervistato da Sky Sport il 13 ottobre 2026, aveva inquadrato così le prime settimane di lavoro concesso dal calendario: “Felix mi ha contattato durante l’estate e abbiamo continuato a parlare, anche perché nel frattempo la mia situazione con la Federazione francese è cambiata. È gentile, riflessivo e molto attento ai dettagli, forse anche troppo”.
Il paradosso della classifica e il miraggio di Torino
La battuta d’arresto asiatica ha un peso specifico enorme sugli obiettivi finali della stagione. Il canadese vive oggi un paradosso numerico tra il ranking ufficiale e il reale rendimento dell’anno in corso. L’ATP lo colloca saldamente al numero 5 del mondo, non distante dal best ranking di numero 4 raggiunto l’8 giugno 2026. A sostenerlo è la pesante dote di punti incamerata nel finale del 2025, frutto della semifinale allo US Open, della finale a Parigi-Bercy e della semifinale alle Finals.
La ATP Live Race 2026, unica bussola reale per l’accesso al Master di fine anno, è però completamente diversa. Auger-Aliassime è bloccato al 15° posto con 2.465 punti. Il forfait di Jannik Sinner per l’ultima parte di stagione ha allargato la qualificazione fino al nono posto, attualmente conteso punto a punto tra Alex de Minaur e Rafael Jodar. Il canadese paga un ritardo di sei posizioni e un distacco che supera i 400 punti. Sul calendario è segnato in rosso l’impegno all’ATP 250 di Bruxelles (BNP Paribas Fortis European Open, in programma dal 19 al 25 ottobre 2026) dove dovrebbe presentarsi da campione in carica. La gravità del problema al ginocchio, però, minaccia l’iscrizione al torneo belga e fa calare il sipario sulle speranze di raggiungere Torino.




