Il tedesco vince in tre set e si avvicina a un traguardo che potrebbe diventare realtà già in Cina. Per continuare a inseguire il primato di fine anno dovrà però raggiungere le semifinali, mentre Alcaraz resta l’unico possibile rivale nella corsa
Alexander Zverev supera anche l’ostacolo Quentin Halys e si guadagna un posto negli ottavi di finale del Masters 1000 di Shanghai. Il tedesco si è imposto sul francese per 6-4 6-7(8) 6-3, al termine di una partita più complicata del previsto, e avrà ora la possibilità di affrontare Alexander Bublik per continuare il proprio cammino in Cina. Per Sascha c’è anche un obiettivo più grande: avvicinarsi al numero uno del mondo e mettere un altro tassello nella corsa al primato di fine stagione.
L’inizio di partita aveva fatto pensare a un pomeriggio relativamente tranquillo per Zverev. Nel primo set il tedesco ha servito con grande precisione, senza concedere palle break e vincendo il 94% dei punti giocati con la prima. Numeri che hanno reso difficile per Halys trovare spazio in risposta, ma il francese non si è arreso e ha confermato di poter mettere in difficoltà il suo avversario.
Già nei precedenti confronti al Roland Garros e allo US Open, Halys aveva dimostrato di saper reggere il ritmo e di avere le soluzioni per giocarsela anche contro un avversario di alto livello. A Shanghai è riuscito a trascinare il match al terzo set, conquistando un tie-break molto combattuto e costringendo Zverev a ripartire da zero. Nel parziale decisivo, però, il tedesco ha ritrovato incisività in risposta e ha sfruttato il break nel secondo game per prendere il controllo della partita e portarla a termine.
La corsa al numero uno
Il percorso di Zverev in Cina non riguarda soltanto il risultato del torneo. Il tedesco aveva già avuto la possibilità di avvicinarsi alla vetta della classifica a Pechino, ma il cammino si era interrotto ai quarti di finale contro Novak Djokovic. A Shanghai può ancora giocarsi una carta importante: raggiungere le semifinali gli permetterebbe di assicurarsi il primato nella classifica di fine stagione, mentre un’eventuale vittoria di Carlos Alcaraz nel torneo potrebbe cambiare nuovamente gli scenari.
Zverev è convinto che il numero uno del mondo sia ormai alla sua portata, anche grazie ai punti che Jannik Sinner perderà nelle prossime settimane rispetto ai risultati ottenuti nell’autunno del 2025. Resta però da capire se il tedesco riuscirà a chiudere l’anno in vetta: Alcaraz è ancora matematicamente in corsa e, nonostante il distacco superiore ai 4.000 punti, non è ancora escluso da ogni possibilità.
Perché lo spagnolo possa ribaltare la situazione servirebbe una combinazione di risultati decisamente favorevole, ma Zverev ha interesse a non lasciare aperta nemmeno una porta teorica. Prima di fare calcoli, dovrà pensare al prossimo avversario e provare a raggiungere quelle semifinali che potrebbero trasformare Shanghai in una tappa decisiva della sua stagione.




