Il francese supera Yannick Hanfmann al tie-break del secondo set dopo aver sprecato sette match point, il kazako continua la sua difesa del titolo senza perdere un set
A distanza di 721 giorni, Quentin Halys torna a disputare una finale nel circuito ATP. Il francese ritrova l’ultimo atto di un torneo maggiore proprio in altura, la stessa condizione che lo aveva visto protagonista nel 2024 a Gstaad, quando fu sconfitto da Matteo Berrettini nella finale del torneo svizzero.
Il classe 1996 si è imposto con il punteggio di 6-4 7-6 contro Yannick Hanfmann al termine di un incontro ricco di emozioni. Halys ha avuto l’opportunità di chiudere il match con largo anticipo, portandosi avanti 6-4 5-3 40-0 e procurandosi tre match point consecutivi, ai quali se ne sono aggiunti altri quattro nel game successivo. Dopo aver mancato tutte le occasioni, il francese è comunque riuscito a mantenere la lucidità necessaria per dominare il tie-break del secondo set e conquistare il pass per la finale.
Dall’altra parte della rete ci sarà Alexander Bublik, che prosegue nella sua ottima difesa al titolo. Il kazako, testa di serie numero uno del torneo austriaco, sta dando continuità allo splendido momento di forma che lo accompagna ormai da diversi mesi e continua la propria difesa del titolo senza particolari difficoltà.
In semifinale Bublik ha regolato con autorità Tomas Martin Etcheverry per 6-3 6-4 in un’ora e venticinque minuti di gioco, confermando ancora una volta il feeling speciale con la terra rossa austriaca. Dopo il successo ottenuto nel 2025 in finale contro Arthur Cazaux, il numero uno del seeding avrà ora la possibilità di conquistare il secondo titolo consecutivo al Generali Open.




