TennisTalker MagazineNewsWimbledon spezza la regola del bianco per onorare Diogo Jota
Pubblicato in:

Wimbledon spezza la regola del bianco per onorare Diogo Jota

- Advertisement -

Il torneo londinese autorizza i giocatori a indossare un simbolo di lutto in memoria del calciatore del Liverpool, morto in un incidente stradale insieme al fratello


Un gesto raro, ma profondamente significativo. Gli organizzatori di Wimbledon hanno concesso ai giocatori la possibilità di indossare un fiocco nero sulle magliette – rigorosamente bianche per regolamento – in segno di lutto per la tragica scomparsa di Diogo Jota, attaccante del Liverpool, morto in un incidente stradale in Spagna insieme al fratello André Silva.

La notizia, diffusa dalla stampa inglese, è stata confermata da fonti interne all’All England Club, che hanno parlato della scelta come di “un’eccezione doverosa” per permettere ai tennisti di esprimere il proprio cordoglio.

Il calciatore portoghese, 28 anni, ha perso la vita nelle prime ore di giovedì mattina, quando la Lamborghini su cui viaggiava ha subito lo scoppio di un pneumatico mentre stava sorpassando un altro veicolo, nella provincia di Zamora, nel nord della Spagna. Nulla da fare neanche per il fratello, anche lui rimasto ucciso nello schianto.

- Advertisement -

Tra i primi a manifestare pubblicamente il desiderio di onorare la memoria di Jota è stato il connazionale Francisco Cabral, tennista portoghese in gara a Wimbledon nel doppio maschile. Dopo la vittoria al primo turno insieme a Lucas Miedler, Cabral ha dichiarato di essere stato colto di sorpresa dalla notizia e di non aver avuto il tempo materiale di indossare il nastro nero, ma di volerlo fare nel prossimo match.

“È un giorno molto triste per tutto il Portogallo. Voglio rendere omaggio a Diogo e alla sua famiglia indossando il fiocco nero”, ha detto visibilmente commosso.

- Advertisement -
Vanna Rizzo
Vanna Rizzo
Vanna Rizzo, giornalista e Direttrice di TennisTalker Magazine. Laureata in Architettura nella splendida cornice di Venezia, per anni ho diviso la mia vita tra l'interior design, l'organizzazione di eventi e la terra rossa. Il tennis è da sempre un "vizio" di famiglia: gioco e respiro l'aria dei circoli fin da quando ero bambina, e appena posso preparo la valigia per scappare a vedere un torneo, unendo lavoro e diletto. Oggi ho messo da parte le planimetrie per impugnare solo la penna (e qualche volta anche la racchetta). In fondo, guidare un magazine sul tennis è un po' come progettare una casa: serve una base solida, tantissima passione e, soprattutto, la grinta giusta per scendere a rete e chiudere il punto!
Classifica Super Simulata FITP esclusiva TennisTalker
Ricerca avanzata giocatori TennisTalker

Instagram Gallery

Tennistalker Club - 15% sconto su Tennis Warehouse Europe