La conferenza stampa di Elena Rybakina, neo campionessa dell’Australian Open, tra la felicità per il titolo e l’entusiasmo per gli obiettivi futuri
“È un risultato incredibile, sono super felice e orgogliosa. È stata una battaglia dura e non mi aspettavo di riuscire a ribaltarla. Aryna è un’avversaria incredibile e sono davvero contenta che sono io questa volta a tenere il trofeo”. Con grande felicità, e forse anche un po’ di genuina sorpresa, Elena Rybakina apre la sua conferenza stampa dopo la finale dell’Australian Open, che le è valsa il secondo Slam in bacheca.
I fantasmi del 2023
Tre anni fa la kazaka vinse il primo set e poi non riuscì a contenere la rimonta di Sabalenka. Oggi è andata diversamente. “La scorsa volta ci sono andata vicino, ma Aryna aveva giocato davvero bene. Oggi sapevo che per avere una chance dovevo prendermi qualche rischio, non aspettare i suoi errori. Se mi sento imbattibile? No, a Brisbane ho perso. Sento solamente che sono migliorata in queste due settimane”.
Un grande percorso
Il tabellone di Rybakina è stato tutto fuorché semplice, tanto che ha dovuto battere prima Iga Swiatek e poi Aryna Sabalenka, le prime due giocatori al mondo. “Sono grandissime avversarie e c’è un motivo se sono in vetta. Sono felice che sto tornando anch’io a questo livello e spero di potermi esprimere così per tutta la stagione. Dopo Wimbledon ho sempre creduto che sarei ritornata a vincere uno Slam. Ovviamente ho avuto alti e bassi, ma ho lavorato tantissimo con il mio team, che mi ha sempre supportato. Specialmente nei momenti negativi, loro mi hanno aiutato. Quando inizi a ottenere vittorie, anche contro le giocatrici più forti, allora inizi a crederci e prendere fiducia”.
La vetta del ranking WTA
In pochi mesi Rybakina ha vinto le Finals e gli Australian Open, inoltre sa giocare bene su ogni superficie. La posizione di numero 1 al mondo è un traguardo davvero realistico. “Ovviamente ho grandi obiettivi. Il tempo ci dirà cosa succederà, ma io continuerò a lavorare sempre di più”.



