Nella notte dello US Open, Felix Auger-Aliassime ha eliminato Alexander Zverev in rimonta in quattro set, Aleksandr Bublik, invece, ha superato Paul in cinque e sarà l’avversario di Jannik Sinner agli ottavi
Il terzo incomodo non sarà neanche Alexander Zverev allo US Open 2025. In un torneo in cui almeno con le dichiarazioni i top 10 del circuito hanno provato a porsi l’obiettivo di “rovinare la festa” a Sinner e Alcaraz (espressione utilizzata proprio dal tedesco) ecco che, dopo i ritiri di Shelton e Draper, così come l’eliminazione di Rune, arriva un altro KO. Zverev è stato sorpreso questa notte da uno straordinario Felix Auger-Aliassime, uscito vincitore in rimonta con il punteggio di 4-6 7-6(7) 6-4 6-4 in tre ore e 47 minuti di partita. Il canadese si è rivisto giocare ad alto livello, come non lo si vedeva fare da tre/quattro anni quando raggiunse la sesta posizione del ranking ottenendo due semifinali Slam e riuscendo nella “impresa” di portare Nadal al quinto al Roland Garros.
Grazie a questo risultato Aliassime potrà ritornare in top 20 (salvo che Machac non faccia meglio nel torneo), e agli ottavi affronterà Andrey Rublev, con il quale è 7-1 sotto nei precedenti, avendo vinto l’unica volta proprio nel “magico” 2022 sull’indoor di Rotterdam. Rublev, nel suo match di terzo turno, ha superato in una dura battaglia il giovane 2004 Coleman Wong, che abbandona il suo primo torneo Slam in maniera egregia.
Bublik e Munar raggiungono Sinner e Musetti
Nella notte si è giocata anche uno spettacolare incontro dal quale è uscito il nome del prossimo avversario di Jannik Sinner: Aleksandr Bublik. Il kazako ha superato in cinque set Tommy Paul, uno degli ultimi due superstiti statunitensi, con il punteggio di 7-6(5) 6-7(4) 6-3 6-7(5) 6-1 in tre ore e 38 minuti di gioco. Bublik ritorna così sorprendentemente a giocare un ottimo tennis dopo una pausa per metà forzata dopo l’uscita prematura a Wimbledon e dall’altra parte voluta dopo la decisione di saltare i Masters 1000 nordamericani per riposarsi. Agli ottavi ci sarà così il rematch della sfida di Halle, dove il numero 24 al mondo sorprese Sinner, in quella che è la sua ultima sconfitta, anche se, sulla carta naturalmente conta anche la partita persa per ritiro con Alcaraz a Cincinnati. Il kazako è quasi certo di ritornare in top 20.

Negli altri match Jaume Munar ha regolato agevolmente in tre set Zizou Bergs ed affronterà così Lorenzo Musetti, con il quale ha già giocato e vinto quest’anno sul cemento di Hong Kong.
Sono invece arrivati due ritiri da parte di Daniel Altmaier contro Alex De Minaur, e Kamil Majchrzak contro Leandro Riedi, il quale da numero 435 del mondo diventa una delle più grandi sorprese dell’anno qualificandosi per la prima volta alla seconda settimana di uno Slam nella Grande Mela.