La voce dei circoli: parla il direttore del C.T. Umbertide

Il direttore del circolo tennis Umbertide, in provincia di Perugia, ci parla della ripresa post covid-19 e del desiderio di un sostegno maggiore da parte della FIT!

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la voce dei circoli

Continua la nostra rubrica ‘La voce dei circoli‘ e questa volta é il turno del circolo tennis Umbertide, in provincia di Perugia. TennisTalker.it ha intervistato per voi il responsabile del circolo nonché direttore Carlo Cinquilli, ponendogli alcune domande specifiche le cui risposte potete leggere qui di seguito:

Come nasce il vostro circolo? – La voce dei circoli

“Il nostro é un circolo comunale che nasce nel 1982, quando l’amministrazione, per venire incontro alle esigenze dei tanti tennisti fino ad allora costretti a giocare su due campi parrocchiali, decise di costruire l’attuale impianto, dotato di 3 campi in terra rossa e uno in sintetico polivalente, sia per il calcetto che per il tennis. Due campi, uno in terra e uno in sintetico, sono dotati di copertura fissa, mentre gli altri due vengono coperti d’inverno con palloni pressostatici, cosi da garantire l’uso di tutti e quattro i campi per l’intero anno”.

Come state vivendo la crisi economica post lockdown? Avete intrapreso delle iniziative per favorire la ripresa? – La voce dei circoli

“Il nostro circolo” continua Cinquilli, “come tutti gli altri della nostra regione é rimasto chiuso dal 10 marzo fino al 17 maggio. Abbiamo utilizzato il periodo di chiusura per ottimizzare la manutenzione del circolo mantenendo un contatto con i soci e i ragazzi della scuola via social. Dal 18 maggio c’é stata la riapertura dell’impianto, e pur non potendo ancora disporre degli spogliatoi e delle docce, abbiamo avuto un buon riscontro in termini numerici quanto ad ore di gioco. Maggiore difficoltà le stiamo riscontrando invece con la scuola tennis, in quanto abbiamo dovuto rielaborare i gruppi e soprattutto le ore di atletica, per evitare assembramenti e rispettare le disposizioni in materia di distanziamento sociale. Non abbiamo intrapreso iniziative particolari per favorire la ripresa, in quanto la risposta dei nostri soci é stata da subito positiva e le ore prenotate sono già sull’ordine di quelle pre covid-19“, rassicura Carlo.

Potendo esprimere un desiderio cosa aggiungereste al vostro Tennis Club? Quale potrebbeessere un plus per chi vive il circolo?

“Un desiderio per il nostro circolo sarebbe quello di poter disporre di una Club House con servizio di ristorazione, che contribuirebbe a migliorare la vivibilità del circolo e permetterebbe cosi ai nostri soci di prolungare la permanenza anche nel periodo invernale, non limitandosi alle sole ore di gioco”.

Come giudica il Tennis Italiano in generale, dal movimento di base alla gestione della Federazione, dagli atleti di punta ai giovani che si affacciano sulla scena internazionale?

“Un giudizio sull’attuale mondo del tennis italiano é sicuramente positivo, dopo anni in cui solo il movimento femminile ci ha tenuto a galla, adesso finalmente possiamo disporre di un settore maschile di assoluto livello. Aver avuto un giocatore classificato per il master di fine anno dopo oltre 40 anni e un giovane come Sinner, che appare ben più di una semplice speranza, non può che far bene a tutti in questo momento. Certo da parte della Federazione sarebbe auspicabile una maggior attenzione rivolta alla base rappresentata dai circoli, che quotidianamente combattono con costi ogni anno in aumento, soprattutto in termini di quote federali e tesseramenti“, precisa il direttore.

Sul tema giovani e agonisti, il vostro circolo come è organizzato e che progetti avete? Come si evolverà la struttura nel breve e medio periodo?

“Il circolo tennis Umbertide ha da sempre rivolto un’attenzione particolare alla scuola tennis e al settore agonistico, pur essendo un circolo comunale e dovendo lasciare i giusti spazi sia ai soci che ai ragazzi della SAT, ma anche ad alcune scuole del paese, che la mattina utilizzano il nostro impianto e i nostri maestri per le ore di educazione fisica. Almeno 10-12 ore al giorno sono riservate alla SAT, e questo ci ha permesso negli anni di poter vincere molti titoli regionali sia nelle categorie giovanili individuali che a squadre e permettere al nostro sito di essere stabilmente, da oltre 15 anni, tra i primi circoli dell’Umbria. Nel breve e medio periodo non abbiamo in vista modifiche strutturali particolari se non quelle di mantenere la struttura in perfetto ordin30

Un circolo organizzato, ben strutturato, che da quasi 40 anni offre uno spazio professionale agli atleti per potersi allenare. TennisTalker.it ringrazia il circolo per la partecipazione, e in particolare il direttore Carlo Cinquilli, per averci concesso qualche minuto del suo tempo da dedicare alla nostra rubrica che da voce ai circoli, cosi importanti e a volte, forse, sottovalutati.

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