Convocato da Volandri per le sfide di Bologna a fine novembre, il tennista azzurro compare nel video promozionale di un’esibizione in Sudamerica fissata nello stesso giorno delle semifinali
Il caso Luciano Darderi in Coppa Davis scuote la vigilia della nazionale italiana in vista delle Final 8, in programma a Bologna dal 24 al 29 novembre 2026. Il capitano Filippo Volandri ha inserito il giocatore nel gruppo azzurro che mercoledì 25 novembre, alle ore 16:00, affronterà la Corea del Sud nei quarti di finale.
A complicare il quadro è comparso sui social un video promozionale, che annuncia la presenza del giocatore in un torneo di esibizione in Sudamerica, fissato proprio durante il fine settimana della manifestazione a squadre.
L’appuntamento a La Plata nel giorno delle semifinali
A sollevare l’enigma è stato un videomessaggio pubblicato dalla pagina Instagram ufficiale della Copa Ciudad de La Plata. Nel filmato Darderi esordisce con un caloroso “Ciao ragazzi!” e dà appuntamento agli appassionati per sabato 28 novembre 2026 sui campi del Club Universitario della località argentina, dove per il torneo di esibizione sono annunciati anche i padroni di casa Francisco Cerundolo e Tomás Martín Etcheverry.
Il nodo sta tutto nel calendario: sabato 28 novembre coincide con la giornata in cui sono in programma le semifinali delle Davis Cup Finals di Bologna. Se la squadra azzurra dovesse superare il turno inaugurale e proseguire il proprio cammino nel tabellone, la presenza di Darderi in Argentina renderebbe impossibile la sua disponibilità per il penultimo atto della competizione internazionale.
Sull’incrocio di date non sono ancora arrivati chiarimenti o conferme ufficiali da parte della federazione o dell’atleta, anche se l’ipotesi più accreditata è che l’accordo per l’esibizione sia stato sottoscritto prima di conoscere le convocazioni ufficiali.
Le scelte di Volandri e i margini del regolamento
La lista dei cinque convocati comunicata il 26 ottobre 2026 deve fare i conti con l’assenza forzata di Jannik Sinner, fermato da un problema al ginocchio destro. Al fianco di Darderi, presentatosi alla chiamata da numero 23 della classifica ATP di singolare (con un primato personale alla 16ª posizione), figurano Flavio Cobolli (numero 6 al mondo) e Lorenzo Musetti (numero 26), oltre ai doppisti Andrea Vavassori e Simone Bolelli, rispettivamente numeri 7 e 10 della specialità.
Il regolamento della manifestazione lascia comunque ai capitani il margine per cambiare le carte in tavola. Volandri ha infatti la facoltà di effettuare fino a tre sostituzioni sui cinque convocati entro le ore 11:00 di lunedì 23 novembre 2026, oppure fino a ventiquattro ore prima della sfida inaugurale. In merito ai criteri adottati per le scelte, lo stesso Volandri ha dichiarato:
“Queste convocazioni sono come di consueto elaborate tenendo conto delle posizioni della classifica attuale. Saranno determinanti per me le prossime settimane che ci separano della nuova avventura della Davis. Con tutto il mio staff lavoreremo per approfondire le condizioni di ciascun giocatore al fine di definirne la disponibilità, per poter arrivare a schierare la migliore formazione possibile“.
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Il rendimento indoor di Darderi e l’opzione Berrettini
Per Darderi si tratta della prima chiamata assoluta in Coppa Davis, dopo aver già vestito la maglia dell’Italia ai Giochi Olimpici di Parigi nel 2024. In passato il tennista aveva allontanato ogni dubbio sulla Nazione da difendere: “Non ci faccio molto caso. Mi concentro sulle mie cose, gioco per l’Italia e basta“.
Sull’eventualità di una chiamata e sul legame con il gruppo azzurro aveva poi spiegato: “Vivo l’attesa con molta tranquillità, io sono pronto. Se il Capitano Volandri mi chiamerà, risponderò presente […] So che ci sono tanti giocatori forti, quindi vedremo chi meriterà di più secondo il capitano“.

Sul campo, intanto, la settimana di Darderi si è chiusa all’ATP 500 di Vienna con la sconfitta rimediata al secondo turno contro Tommy Paul, che si è imposto con il punteggio di 6-1 6-1 in 49 minuti. Un risultato che porta il suo bilancio indoor sul circuito maggiore a due vittorie e dieci sconfitte. L’eventuale rinuncia o una modifica nella lista dei convocati potrebbe riaprire le porte della nazionale per Matteo Berrettini, numero 48 ATP al momento delle scelte di Volandri ed escluso dalla rosa iniziale, ma rimasto a disposizione per un eventuale subentro.
Ci saranno anche da monitorare le condizioni di Flavio Cobolli, uscito in lacrime dal campo proprio contro Matteo a Vienna e in attesa di esami specifici.




