La lunga lista dei sanzionati allo US Open, da Darderi e Sabalenka a Fils. Multe più alte per Giovannini e Moutet, salvate le Williams
L’ultimo Slam stagionale non regala solo trofei, punti e assegni milionari. Ogni anno, la commissione disciplinare dello US Open stila un “conto da pagare” molto meno pubblicizzato ma estremamente dettagliato per i comportamenti scorretti tenuti sul cemento di New York. Una vera e propria “lista dei cattivi”, all’interno della quale figura anche l’azzurro Luciano Darderi.
Nel 2026 la somma totale delle sanzioni ha raggiunto quota 112.500 dollari, divisi in 20 infrazioni. Tra conferenze stampa snobbate, racchette frantumate e polemiche con i fisioterapisti, ecco chi ha pagato a caro prezzo i propri colpi di testa (e chi la spesa l’ha scampata). A guidare questa lista, l’argentina Luisina Giovannini con una multa particolare di cui vi avevamo già parlato.
I francesi infiammano New York: Moutet, Atmane e Fils i “più cattivi”
Quella dei tennisti transalpini a Flushing Meadows non è stata una campagna indimenticabile, anzi a dirla tutta i tre tennisti francesi hanno lasciato il segno più in negativo che in positivo.
- Corentin Moutet ($15.000/13.000€ totali): Il caotico tennista parigino ha collezionato due sanzioni nella stessa giornata, ma lo conosciamo molto bene e per questo non ci stupisce. Oltre ai classici $5.000 (4.300€) per abuso di racchetta (codice III O), la commissione gli ha inflitto ben $10.000 per una violazione legata all’abbigliamento o all’equipaggiamento (codice III C).
- Terence Atmane ($7.500/6.500€): Multato per abuso verbale (codice III P) dopo un grande momento di tensione nel match con Jaume Munar, causato dal rifiuto del fisioterapista di trattarlo per presunti crampi.
- Arthur Fils ($5.000/4.300€): Anche l’astro nascente transalpino è caduta nella trappola del nervosismo. Sanzionato per aver spaccato la racchetta durante il match perso contro Stefanos Tsitsipas.
Sabalenka, rabbia da finale e sfogo in sala stampa
Oltre al danno la beffa per Aryna Sabalenka, che nella notte in cui ha perso il titolo è stata anche multata di 7.500 dollari per abuso di racchetta ed equipaggiamento. Dopo aver visto sfumare l’opportunità di conquistare il terzo US Open consecutivo, la bielorussa ha distrutto l’attrezzo e scagliato palline verso il pubblico. In conferenza stampa non si è nascosta:
“Controllare le emozioni quando perdi una finale di Grand Slam è difficilissimo. Volevo solo sfogare tutta l’aggressività e la delusione. Se avessi tenuto tutto dentro non sarei riuscita a spiccicare parola“.
Gli altri casi: l’azzurro Darderi e il “caso” delle sorelle Williams
- Luciano Darderi ($10.000/8.600€ totali): L’italo-argentino si è visto rifilare due sanzioni distinte da $5.000 ciascuna per abuso di racchetta. Durante la partita di secondo turno contro Dalibor Svrcina, Darderi ha frantumato la racchetta scagliandola violentemente a terra, prima di regalarne i resti a uno spettatore.
- Belinda Bencic ($5.000/4.300€): La svizzera è stata sanzionata per comportamento antisportivo dopo aver scagliato una pallina verso i raccattapalle, finita poi per colpire un tifoso in tribuna durante il match contro Putintseva.
- Venus e Serena Williams (Zero sanzioni): C’è stato un acceso dibattito attorno al grande ritorno in doppio delle sorelle Williams. Sconfitte al primo turno, le due leggende americane hanno saltato la conferenza stampa obbligatoria senza dare spiegazioni o addurre infortuni. Nonostante molti osservatori chiedessero una forte penalità economica (come da regolamento), gli organizzatori hanno deciso di chiudere un occhio lasciandole senza. Trattamento di favore?
La classifica delle sanzioni principali
- Luisina Giovannini: $20.000 (First Round Performance)
- Corentin Moutet: $15.000 (Abbigliamento + Abuso racchetta)
- Luciano Darderi: $10.000 (Doppio abuso racchetta)
- Aryna Sabalenka: $7.500 (Abuso racchetta)
- Terence Atmane: $7.500 (Abuso verbale)





