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Il misterioso drink di Anisimova al cambio campo

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Un bicchiere con una bevanda giallognola spunta durante il match contro Eala ed incuriosisce i telecronisti. Birra? Bevanda energetica? Probabilmente la spiegazione è molto più semplice e decisamente più commerciale

Ma cosa sta bevendo Amanda Anisimova al cambio campo? È la domanda che, per qualche minuto, ha incuriosito anche i telecronisti durante il match della statunitense contro Alexandra Eala al Cincinnati Open.

Ad un certo punto, infatti, Anisimova ha tirato fuori un bicchiere contenente un liquido dal colore giallognolo e ha iniziato a bere. Una scena normalissima, se non fosse per quel colore decisamente caratteristico che ha scatenato la curiosità di tutti.

Birra? Per un attimo la domanda è inevitabile. Guardando soltanto il bicchiere, il colore potrebbe infatti ricordare quello di una birra chiara. Ma durante una partita di tennis l’ipotesi dell’alcol sembra decisamente poco plausibile.

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I telecronisti indagano

Il mistero ha incuriosito anche i commentatori del Tennis Channel, con Lindsay Davenport e Brett Haber che si sono interrogati in diretta sul contenuto del bicchiere. Tra le ipotesi è comparsa quindi, ironicamente, quella di una bevanda alcolica, mentre qualcuno ha suggerito che potesse trattarsi di succo di mele.

La teoria che alla fine ha raccolto più consensi è però un’altra: Red Bull.

Naturalmente non c’è una conferma ufficiale sul contenuto del bicchiere, quindi è impossibile affermare con certezza che fosse proprio quella la bevanda. Il colore, tuttavia, sembra essere compatibile con una bevanda energetica e, considerando le esigenze di una tennista durante un match così intenso, l’ipotesi appare decisamente più credibile rispetto alla birra.

Il “mistero” potrebbe essere semplicemente commerciale

C’è poi un’altra spiegazione, decisamente più terra terra, per quel bicchiere anonimo. Nel tennis professionistico, durante le partite trasmesse in televisione, la presenza di loghi e marchi è regolamentata. Mostrare in maniera evidente il nome di una bevanda potrebbe trasformarsi in una promozione involontaria di un determinato prodotto.

La soluzione più semplice e quindi portare in campo un bicchiere senza etichetta e senza logo, impossibile da ricondurre con certezza a una marca.

“Reintegriamo i sali minerali… con una birra”

D’altra parte, diciamoci la verità: chi non ha mai pensato la stessa cosa, almeno una volta, dopo una partita domenicale al circolo? Si finisce di giocare dopo aver corso, sudato e perso anche quel poco di fiato che era rimasto, ci si siede al tavolo con gli amici e arriva la frase di rito: “Bene, adesso reintegriamo i sali minerali e i liquidi con una bella birra!”

Siamo certi però che nel caso di Anisimova, la spiegazione sia quasi certamente molto meno alcolica e decisamente più professionale.

Per la cronaca: Anisimova ha vinto

E se ora vi state chiedendo se quel misterioso drink abbia funzionato, la risposta è sì, almeno stando al risultato. Anisimova ha infatti superato Eala al termine di una battaglia in tre set (4-6 6-4 6-2), conquistando l’accesso agli ottavi di finale del Cincinnati Open.

Il match è stato equilibratissimo fin dall’inizio: i primi quattro game del primo set sono durati ben 22 minuti, dando immediatamente l’idea di quello che sarebbe stato il copione dell’incontro. Alla fine, però, è stata l’americana a spuntarla e a mantenere vive le proprie ambizioni nel torneo.

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Vanna Rizzo
Vanna Rizzo
Vanna Rizzo, giornalista e Direttrice di TennisTalker Magazine. Laureata in Architettura nella splendida cornice di Venezia, per anni ho diviso la mia vita tra l'interior design, l'organizzazione di eventi e la terra rossa. Il tennis è da sempre un "vizio" di famiglia: gioco e respiro l'aria dei circoli fin da quando ero bambina, e appena posso preparo la valigia per scappare a vedere un torneo, unendo lavoro e diletto. Oggi ho messo da parte le planimetrie per impugnare solo la penna (e qualche volta anche la racchetta). In fondo, guidare un magazine sul tennis è un po' come progettare una casa: serve una base solida, tantissima passione e, soprattutto, la grinta giusta per scendere a rete e chiudere il punto!
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