Ecco il nuovo metodo di ranking ATP che sembra favorire i Top Players

Ecco il nuovo metodo di ranking ATP che sembra favorire già da subito i top players..

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Il nuovo metodo di ranking ATP, annunciato negli ultimi giorni, sta facendo discutere.

Vediamo nel dettaglio che cosa prevede questa nuova modifica:

  • La finestra del ranking verrà estesa a 22 mesi, da marzo 2019 a dicembre 2020. I giocatori avranno la possibilità di inserire i loro Best 18, i migliori 18 risultati, nell’arco di tempo che é stato prestabilito. Nel caso un torneo venga disputato due volte, non é possibile inserire entrambi i risultati ma si sceglierà il migliore.

Perché questa scelta? L’ATP sembra aver pensato a una modifica del ranking per andare incontro a tutti quei giocatori che, a causa della pandemia di coronavirus, non se la sentono di scendere in campo. Potranno cosi conservare il risultato dell’edizione del torneo precedente in attesa di disputarne uno nuovo nel 2021.

Nadal favorito? – nuovo metodo di ranking ATP

nuovo metodo di ranking ATP

In tutto questo, sembra esserci un favorito, e sarebbe proprio Nadal. Come mai? Perché se decidesse di non andare a disputare i tornei di New York, avrebbe comunque i suoi 2000 punti a garantirgli di restare tra i Top Players.

Un ulteriore fattore che sembra favorire i top players risiede nel fatto che i migliori possono permettersi di saltare un torneo, chi invece non é nella top 30, difficilmente potrà permetterselo. Un ulteriore fattore quindi che sembra favorire i migliori a discapito di chi invece sta ancora cercando di raggiungere le vette più alte.

Oltre a Nadal, anche Federer sembra essere favorito da questa novità. Il campione ha infatti già preannunciato che non tornerà a giocare per quest’anno, ma il cambio di ranking gli consentirà di mantenere invariata la sua posizione, pur non giocando.

La scelta dell’ATP é comprensibile. La pandemia di coronavirus ha creato tantissimi scompigli all’interno del mondo dello sport, e del tennis in particolare, per questo probabilmente si é optato per una scelta più conservativa possibile, volta a creare un sistema che si adatti a eventuali e successive modifiche del calendario.

Cosa ne pensate di questa novità? Vi sembra che tuteli i giocatori? Fatecelo sapere, sempre qui su Tennistalker!