Esordio vincente per Simone Bolelli e Andrea Vavassori allo US Open 2025. La coppia azzurra, testa di serie n°7, ha superato al debutto gli spagnoli Pedro Martinez e Jaume Munar con il punteggio di 7-6(4) 4-6 6-2 dopo 2 ore e 18 minuti di battaglia. Al secondo turno li attende la sfida contro il duo formato da Romain Arneodo/Rohan Bopanna o la coppia statunitense Robert Cash/James Tracy
Il match
La partita si apre con equilibrio e poche occasioni. I primi ad avere chance sono gli italiani, che però non concretizzano un 15-40 sul servizio di Munar. Si arriva così al tie-break, dove Martinez e Munar partono meglio (2-0), ma subiscono subito il ritorno azzurro: decisivi un dritto all’incrocio delle righe di Bolelli e una risposta vincente di rovescio di Vavassori. Il parziale si chiude 7-4 con la classica combinazione servizio-smash.
Nel secondo set emergono alcune difficoltà al servizio per entrambi gli azzurri. Gli spagnoli approfittano del passaggio a vuoto e strappano il break sul 3-3, resistendo al tentativo di rimonta finale di Bolelli e Vavassori, che si arrendono 6-4.
La reazione arriva nella frazione decisiva: il duo italiano ritrova incisività e solidità, colpisce con le risposte e conquista il break immediato su Munar. Da lì in avanti la partita prende la direzione azzurra. I momenti di incertezza sono pochi e l’allungo decisivo arriva nell’ultimo game, con un doppio fallo di Martinez che consegna il match ai n°7 del seeding.
Obiettivi e prospettive
La vittoria assume un peso ancora maggiore se si considera la clamorosa eliminazione dei n°1 del tabellone, Lloyd Glasspool e Julian Cash, campioni di Wimbledon, già fuori al debutto contro Erler/Galloway. Bolelli e Vavassori restano così la coppia con la testa di serie più alta nel primo quarto di tabellone.
Per i due italiani, sesti nella Race to Turin, l’obiettivo è migliorare il terzo turno raggiunto l’anno scorso. Il 2025 li ha già visti protagonisti con quattro titoli: Adelaide (ATP 250), Rotterdam e Amburgo (ATP 500) e Washington (ATP 500), oltre alla finale all’Australian Open. Una stagione che conferma la loro candidatura alle prossime Nitto ATP Finals.