Matteo Berrettini si è espresso sulla situazione di Jannik Sinner dal Masters 1000 di Shanghai, l’azzurro aspetta a braccia aperte il connazionale numero 1 al mondo
Dopo il successo al debutto in tre set contro lo statunitense Aleksandar Kovacevic al Masters 1000 di Shanghai, Matteo Berrettini ha dedicato un pensiero speciale e profondo a Jannik Sinner. Se c’è qualcuno nel circuito ATP che conosce da vicino la frustrazione e il peso psicologico causati dai problemi fisici, quello è proprio Matteo. Più volte fermato sul più bello da infortuni nel corso della sua carriera, il tennista romano ha affrontato l’argomento con straordinaria empatia e sensibilità.
La delicata scelta del rispetto e della privacy
Intervistato a margine del primo turno del torneo cinese, Berrettini ha spiegato perché ha scelto di non soffermarsi sui dettagli medici con l’amico.
“Non chiederei mai a Jannik cosa ha o quanto tempo ci vorrà per riprendersi, perché so perfettamente quanto sia dura mentalmente. L’ultima cosa che vuoi in quei momenti è qualcuno che ti chieda in continuazione: ‘Quando torni? Come sta il ginocchio?’. Lo rispetto molto”.
Matteo ha comunque voluto far sentire la sua vicinanza a Jannik con un messaggio privato.
“Gli ho scritto per dirgli che lo sto aspettando, che tutti noi lo stiamo aspettando. Purtroppo, in questa parte dell’anno abbiamo perso il miglior giocatore del mondo“.

Fiducia totale nel team e nella mentalità di Sinner
Nonostante l’amarezza per la sua assenza, l’ex Top 10 si è detto convinto che Sinner tornerà ancora più forte, lodandone la straordinaria forza di volontà ed il gruppo di lavoro che lo circonda.
“Jannik ha probabilmente la miglior mentalità che io abbia mai visto in vita mia. Ha al suo fianco uno dei migliori team al mondo, quindi se ha preso questa decisione, sono sicuro che fosse quella giusta per lui. Tutti lo aspettiamo: è un bravissimo ragazzo, oltre che un mio grande amico. Non vediamo l’ora di rivederlo in campo nel 2027“.
Un messaggio da leader vero e da amico sincero, che dimostra ancora una volta la grande coesione e il rispetto reciproco che uniscono i protagonisti del tennis italiano. Nel frattempo Matteo si prepara ad affrontare il secondo turno del Masters 1000 di Shanghai, torneo in cui raggiunse la semifinale nel 2019 contro il prossimo numero 1 al mondo Sasha Zverev. Il prossimo match vedrà l’azzurro affrontare lo statunitense Brandon Nakashima, battuto in quattro set nell’unico precedente risalente agli Australian Open 2022.
In base a come andranno i prossimi appuntamenti Matteo potrebbe tornare a essere fondamentale per le Final 8 di Coppa Davis, dove l’anno scorso ben figurò portando a casa tutti i suoi match senza perdere neanche un set.




