Con grande sincerità Coco Gauff ha commentato la propria sconfitta e lo sfogo sulla racchetta al termine del suo quarto di finale degli Australian Open, perso nettamente contro Elina Svitolina
È stato senza dubbio il risultato più sorprendente della giornata. Coco Gauff si è arresa, in nemmeno un’ora di gioco, contro Elina Svitolina con il tanto incredibile quanto netto punteggio di 6-1 6-2. In una conferenza stampa molto sincera e onesta, la giovane statunitense ha riconosciuto i suoi demeriti, ma senza togliere alcun merito alla giocatrice di Odessa. “Lei ha giocato davvero bene e di solito quando le mie avversarie alzano il livello riesco a farlo anch’io, ma oggi non è stato così. A metà del secondo set ho capito che non funzionava nulla: rovescio, dritto e risposta. Tutte le cose che solitamente faccio bene oggi non andavano. Lei mi ha costretto a giocare così, merito a lei”
Punteggio pesante e lo sfogo
Netto il risultato con la quale si è imposta Svitolina. “Dopo il primo set ero ancora ottimista, ma non stava funzionando niente. E quando i tuoi punti di forza non rendono è difficile cambiare le cose. La tensione delle corde? Non è stato un errore, ho semplicemente provato a cambiare qualcosa”
Dopo la partita, nel tunnel che va verso gli spogliatoi, Gauff si è sfogata sulla racchetta. Un po’ necessità di sfogarsi, un po’ di fastidio che la scena sia stata ripresa dalle telecamere. “Volevo liberare tanta frustrazione, meglio così che contro il mio team. Ho provato ad andare fuori dove non ci fossero telecamere. Ho un problema con le riprese televisive e penso che non sia necessario mandare in onda certe scene”.



