Prestazione meravigliosa dell’azzurro, che domina lo statunitense in tre set e firma una delle vittorie più belle della carriera. Ora la sfida a Djokovic.
[5] LORENZO MUSETTI b. [9] TAYLOR FRITZ 6-2 7-5 6-4
È un Lorenzo Musetti semplicemente meraviglioso quello che illumina la Rod Laver Arena e conquista, per la prima volta in carriera, i quarti di finale dell’Australian Open. L’azzurro gioca una partita di altissimo livello e supera Taylor Fritz con un netto 6-2 7-5 6-4, al termine di un match controllato dall’inizio alla fine e interpretato con una maturità da grande campione.
Una prestazione che va ben oltre il risultato e che racconta la definitiva consacrazione di Musetti nell’élite del tennis mondiale. Solido, lucido, aggressivo nei momenti chiave e quasi inattaccabile al servizio (solo due palle break concesse in tutta la gara) il carrarino dimostra di essere pienamente a suo agio nel ruolo di numero 5 del mondo, e di avere ancora margine per spingersi più in alto.
Il lavoro svolto durante l’off season è evidente: il servizio è cresciuto in affidabilità ed efficacia, mentre dal punto di vista atletico e fisico Musetti appare finalmente completo, capace di reggere ritmi elevatissimi senza mai perdere brillantezza. È il simbolo di un giocatore che ha saputo responsabilizzarsi, crescere e diventare padrone del proprio tennis.
Nei quarti di finale lo attende Novak Djokovic, in un confronto che rievoca la recente finale di Atene, vinta dal serbo dopo una maratona estenuante. Ma questo Musetti arriva all’appuntamento con certezze nuove e una fiducia che non ha mai avuto prima.
Il match
Il primo set è un autentico monologo azzurro. Dopo aver annullato una palla break nel secondo game, Musetti prende completamente il controllo dello scambio. Fritz serve male, con percentuali bassissime (42% di prime in campo e appena il 40% di punti vinti con la prima), e Musetti lo punisce con risposte profonde e continue variazioni, chiudendo rapidamente sul 6-2.
Il secondo parziale è più combattuto, ma è nel momento di massima difficoltà che emerge la grandezza dell’azzurro. Sotto 4-5, Musetti alza ulteriormente il livello: sullo 0-30 inventa un punto straordinario affidandosi a un rovescio semplicemente sublime, poi conquista un break a zero chirurgico che ribalta il set. Quando serve per chiudere, non trema: 7-5 e controllo totale del match.
In avvio di terzo set arriva immediatamente un altro break, confermato nel game successivo. È un parziale di cinque giochi consecutivi, a cavallo tra secondo e terzo set, che spezza definitivamente l’equilibrio e indirizza l’incontro sui binari ideali per Musetti. Da lì in poi l’azzurro gestisce con intelligenza, personalità e qualità, fino al definitivo 6-4 che fa esplodere Melbourne.
Lorenzo Musetti è nei quarti di finale dell’Australian Open. Non è più una promessa: è una splendida realtà. E ora, il bello, potrebbe non essere ancora finito.



