La conferenza stampa di Luciano dopo il successo su Khachanov: fiducia e sogni che prendono forma a Melbourne
Il sorriso di Luciano Darderi illumina la sala stampa. La vittoria contro Karen Khachanov, arrivata in quattro set, lo proietta per la prima volta in carriera nella seconda settimana degli Australian Open e l’italo-argentino non nasconde la propria gioia.
“È la mia prima volta qui nella seconda settimana, sono molto emozionato di poter giocare il prossimo turno“, racconta. La partita, però, è stata tutt’altro che semplice. Darderi non nasconde le difficoltà affrontate contro un giocatore abituato a questi palcoscenici: “È stato un match davvero difficile. Khachanov ha tantissima esperienza su questo tipo di superficie, ha giocato molte volte il terzo turno. Per me, invece, era la prima volta”.
A fare la differenza, secondo l’azzurro, è stata soprattutto la gestione mentale: “Penso di aver gestito molto bene i nervi nei momenti importanti. Questa è stata la chiave oggi“. Un aspetto che torna più volte nelle sue parole, a dimostrazione di quanto si senta maturato sotto questo aspetto.
Ripensando all’ultimo anno, Darderi individua nel lavoro sul cemento uno dei fattori decisivi del suo salto di qualità. “Il progresso è arrivato soprattutto sui campi in cemento. Quando fai la preparazione su hard court è diverso. Questa è solo la mia seconda stagione completa su questa superficie. Prima ero abituato a giocare solo sulla terra rossa”.
Ora all’orizzonte c’è una sfida speciale, quella contro Jannik Sinner. E anche solo l’idea accende l’entusiasmo di Luciano: “Sarebbe davvero bellissimo. Un’esperienza incredibile, una grande partita” (Ndr: Darderi ha terminato il suo match prima che Sinner vincesse contro Spizzirri).



