Stravolgimenti nel femminile agli US Open 2025. Townsend elimina Andreeva, Navarro fuori con Krejcikova, Sabalenka si prende la rivincita con Fernandez
Il giorno 6 degli US Open ha lasciato importanti novità nel tabellone femminile. Alcune eliminazioni eccellenti come Andreeva e Navarro, ricorsi storici come la rivincita di Sabalenka con Fernandez, e la già discussa uscita di Jasmine Paolini. Brave a non farsi sorprendere Pegula e Rybakina, uscite indenni da due impegni complicati.
Jessica Pegula ha regolato in due set, 6/1 7/5, la 36enne tre volte finalista Vika Azarenka. La statunitense, che sembra decisa a ripetere la finale dello scorso anno, negli ottavi giocherà un derby con Ann Li. Agile vittoria per Elena Rybakina, che in appena 1h03′ ha eliminato Raducanu con un netto 6/1 6/2. La numero 9 del seeding se la vedrà al prossimo turno con Vondrousova, giustiziera di Paolini.
Sabalenka ha avuto finalmente la rivincita
“È stato sicuramente un match emozionante. L’ultima volta che ci siamo incontrate è stata una grande battaglia. Lei ha giocato un match incredibile e volevo questa rivincita con tutte le mie forze, quindi sono super felice per la vittoria. È una grande giocatrice, una grande combattente, e in campo ti mette sempre alla prova“. Così ha parlato Aryna Sabalenka subito dopo il match, vinto 6/3 7/6(2) con la canadese Fernandez.
Sabalenka attendeva questo incrocio dalla semifinale del 2021 vinta da Fernandez, proprio a Flushing Meadows, in tre combattutissimi set. L’anno fu particolare, vinse infatti in finale Emma Raducanu a 18 anni e da 150 del mondo, e questa delusione non andò giù a Sabalenka.
Per la numero 1 del mondo si tratta inoltre della vittoria numero 97 a livello Slam, e del quinto ottavo di finale consecutivo agli US Open. Il prossimo ostacolo per Aryna sarà la spagnola Bucsa, e in caso di vittoria la bielorussa festeggerebbe il 12esimo quarto di finale Slam consecutivo.
Le sorprese della notte
Per chi non fosse rimasto sveglio a seguire gli US Open nella notte italiana, ecco le due maggiori sorprese in campo femminile. Le teste di serie numero 5 e 10, ossia Andreeva e Navarro, sono state entrambe eliminate.
La 18enne russa, spintasi fin nei quarti a Wimbledon quest’anno e in semifinale al Roland Garros l’anno scorso, è stata travolta dall’uragano Townsend. La statunitense, numero 1 del ranking di doppio, ha così eliminato la seconda testa di serie in fila dopo Ostapenko assicurandosi il ritorno in un ottavo Slam. In singolare Townsend non si spingeva così avanti in un major proprio dagli US Open, nel 2019, quando sconfisse Simona Halep al terzo turno. La due volte campionessa Slam (di doppio) ha raggiunto così la nona vittoria negli ultimi 11 incontri, nonché la prima vittoria in singolare contro una Top 10 dal 2023.
Townsend ci ha tenuto a ringraziare chi l’ha sostenuta negli ultimi giorni, dopo la brutta discussione avuta con una nervosa Jelena Ostapenko nel turno precedente.
“Voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuta nelle ultime 48 ore. È una cosa più grande di me, riguarda il messaggio e la rappresentazione. Stasera avete visto la vera Taylor Townsend“. In conferenza stampa ha inoltre parlato della propria carriera e del risultato raggiunto, prendendosi una piccola rivincita.
L’altra eliminazione “a sorpresa” riguarda Emma Navarro, giocatrice di casa e numero 10 del seeding. Difficile però parlare di risultato del tutto inatteso, poiché a eliminare la statunitense è stata Barbora Krejcikova ex numero 2 del mondo e due volte campionessa Slam. La ceca è stata autrice di una grande rimonta, sia recuperando un set di svantaggio ma soprattutto recuperando dallo 0-3 nel terzo set. La lunga battaglia nel complesso è durata 2h31′, e si è conclusa 4/6 6/4 6/4 in favore della ceca. Per la nona volta in carriera Krejcikova raggiunge la seconda settimana di uno Slam, e si giocherà l’accesso ai quarti proprio con Taylor Townsend.