Luciano Darderi riesce ad opporre poca resistenza al tennis di Carlos Alcaraz. Lo spagnolo raggiunge così agevolmente, per la quarta volta, gli ottavi di finale allo US Open
[2] C. Alcaraz b. [32] L. Darderi 6-2 6-4 6-0
Carlos Alcaraz domina nel match di terzo turno contro Luciano Darderi. Si sapeva che sarebbe stata una partita proibitiva per l’azzurro, il quale dopo due ottimi match qui allo US Open, oggi ha fatto fatica a mantenere la costanza necessaria sia dal punto di vista tennistico che mentale per affrontare il pluricampione Slam. Lo spagnolo ha invece dimostrato nuovamente di essere arrivato a New York con un focus diverso rispetto all’anno scorso. Il suo anno continua ad essere quasi perfetto con già 57 vittorie ottenute in stagione a fronte di sole 6 sconfitte, di cui solo una dal Masters 1000 di Roma in poi.
Il match
Alcaraz parte molto centrato e, sulla scia di quanto fatto vedere nei due turni precedenti, riesce a variare bene il gioco muovendosi con la sua solita grande rapidità. Darderi, invece, fa molta fatica a tenere il ritmo del due al mondo, ottenendo poco o nulla da fondo, così come al servizio: l’azzurro subisce immediatamente il break. Il parziale scivola facilmente nelle mani dello spagnolo, che, sul 5-2, ottiene tre set point: gliene basta uno però per portarsi in vantaggio di un set in neanche mezz’ora di gioco.
Nel secondo set l’italiano prova a reagire, la sua intensità sale ma il servizio non è dalla sua parte quest’oggi: in neanche un’ora di partita concede 5 doppi falli. Sul 2-1 arrivano tre palle break consecutive in favore del murciano, ma vengono annullate egregiamente da Darderi. Nel game arrivano però altri errori non forzati da parte dell’italoargentino, il quale, anche in questo parziale, è costretto sin dal’inizio a rincorrere. Sotto 4-2, la grande tenuta mentale dell’azzurro emerge: sul 15/30 conquista uno spettacolare punto e si procura due palle break.
Nessuna delle due viene concretizzata, ma ecco che grazie anche a qualche distrazione di Alcaraz arriva una terza occasione, che questa volta viene trasformata.
Riagganciato nel punteggio, il numero due al mondo inizia ad accusare qualche problema al ginocchio destro e decide di chiamare il medical time out: la lunga pausa penalizza Darderi, che indietro 4-5, si vede travolgere dalle accelerazioni di Alcaraz, consegnandogli il secondo set.
Nel terzo il cinque volte campione Slam aumenta i giri del motore, mentre Darderi crolla per colpa dei crampi: l’italiano non riesce a reggersi in piedi ed è costretto a cedere, senza opporre resistenza, per 6-0.