Giornata indimenticabile per il tennis italiano agli US Open: Jannik Sinner vola al terzo turno con un’altra prestazione di forza e autorità, mentre Flavio Cobolli firma l’impresa al termine di una maratona di oltre quattro ore e mezza. Risultato: al terzo turno ci sarà un derby tutto tricolore tra Cobolli e Musetti, già qualificato in precedenza dopo il successo su Goffin
Sinner a velocità di crociera
Sull’Arthur Ashe Stadium, il numero 1 al mondo ha liquidato l’australiano Alexei Popyrin (n.36 ATP) con un secco 6-3, 6-2, 6-2 in poco più di due ore di gioco. Per Sinner si tratta del primo successo in carriera contro l’aussie, che nel 2021 lo aveva sorpreso a Madrid.
Match mai in discussione: l’azzurro ha spinto fin dai primi scambi sulla seconda palla di servizio di Popyrin, mandandolo regolarmente fuori giri sul rovescio, il colpo più fragile. Dopo il break iniziale, Jannik ha gestito con la solita lucidità anche i momenti più delicati: cinque le palle break concesse, tutte annullate con grande solidità tra ace di seconda e dritti vincenti.
“Sono contento di aver vinto le prime due partite senza perdere un set. Devo ancora migliorare il servizio, ma mi sento a mio agio e motivato” ha dichiarato il campione in carica, che ha scherzato anche sulle sue abitudini newyorkesi: “Ora vado a cena in un ristorante italiano, domani di nuovo in campo per continuare a crescere”.
Al terzo turno lo attende il canadese Denis Shapovalov, vittorioso su Royer.
Cobolli infinito, derby con Musetti

Se per Sinner la vittoria è arrivata in scioltezza, per Flavio Cobolli la qualificazione è stata una battaglia epica. Il romano classe 2002 ha sconfitto lo statunitense Jenson Brooksby in cinque set (5-7, 6-3, 6-4, 2-6, 7-6) dopo 4 ore e 32 minuti di tennis intenso e logorante.
Un match altalenante, fatto di break e contro-break, di palle break salvate con coraggio e di scambi infiniti che hanno messo alla prova la resistenza fisica e mentale di entrambi. Nel super tie-break decisivo, Cobolli ha trovato la lucidità per piazzare l’allungo e chiudere 10-3, riscattando così anche l’unico precedente perso contro Brooksby a Roma nel 2022.
“Sono orgoglioso di me stesso, è stata una partita durissima. Jenson ha giocato un match incredibile, si merita un grande applauso. Ora avrò un derby contro Lorenzo (Musetti), uno dei miei migliori amici. Non sarà facile ma cercherò di recuperare al meglio” ha detto a fine partita, visibilmente emozionato.
Italia protagonista a New York
Con le vittorie di Darderi ieri, e Sinner, Musetti e Cobolli oggi, l’Italia piazza ben quattro giocatori al terzo turno dello Slam americano. La sfida tra Musetti e Cobolli garantirà almeno un azzurro negli ottavi, mentre Sinner prosegue la sua marcia con la consueta autorevolezza.