Il racconto del percorso giovanile di Pierluigi Basile: dai primi tornei under 10, passando per la storica vittoria al Challenger di Todi fino all’esperienza di Melbourne
Sono solo otto i giocatori attualmente presenti nella top 100 del ranking ATP ad avere il rovescio ad una mano: Tsitsipas, Musetti, Dimitrov, Shapovalov, Mpetshi Perricard, Kovacevic, O’Connell e Altmaier. Se la matematica non è un’opinione, significa che il 92% degli tennisti più forti al mondo al momento utilizza le due mani. Considerando che solo due di questi sono nati dopo il 2000 (Musetti e Perricard), il fascino che riveste il giocatore che approfondiamo oggi non è di poco conto.
Pierluigi Basile è un classe 2007 e fa parte proprio di questi ultimi “panda” del tennis. Quest’anno ha disputato il suo primo Slam da Junior in carriera: l’Australian Open, dove si è spinto fino al terzo turno, partendo dalle qualificazioni. Ecco il suo percorso.
Dalle prime vittorie ai successi contro le future promesse
Era il 2015, Basile aveva appena compiuto 8 anni e già partecipava alle competizioni nella sua Puglia. I primi successi da under 10 arrivano nei trofei Kinder e nel circuito giovanile Babolat, seguendo un percorso analogo a quello del siciliano Cinà e dell’abruzzese Vasamì. In questi anni si confronta subito con alcune delle future promesse del tennis nostrano, come Lorenzo Carboni, Andrea De Marchi e l’appena citato Jacopo Vasamì.
Nel 2018 Pierluigi raggiunge la terza categoria. E’ pero l’anno successivo che arriva un importante successo: Basile vince il campionato italiano under 12 a Forlì.

Nel 2021 Basile da 3.1 trionfa ai campionati regionali under 14 nella sua Puglia. Un anno dopo, entrato in seconda categoria, diventa campione italiano a livello under 16. Si ferma invece ai quarti nella sua esperienza ai campionati europei U16 di Parma. Pierluigi inizia anche a calcare i palcoscenici internazionali, giocando nei tornei juniores. Nel 2023 arrivano dei trionfi nei tornei di Larnaca, a Cipro, e a Carthage, in Tunisia.


Il risultato più importante nella carriera di Basile arriva nell’agosto del 2024, con la vittoria al primo turno del Challenger di Todi, battendo Gabriele Pennaforti. Il pugliese con questo risultato è diventato il primo 2007 a partire dalle qualificazioni e a vincere un turno nel main draw di un Challenger.

L’esperienza agli Australian Open e il best ranking
I risultati ottenuti nel 2024 gli permettono anche di partecipare per la prima volta ad uno slam juniores: l’Australian Open. A Melbourne, Basile supera le qualificazioni e raggiunge il terzo turno. Un’esperienza che lo proietta verso il suo best ranking: il 24 febbraio del 2025 Pierluigi diviene numero 818 del ranking ATP. Il suo viaggio è appena incominciato.